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"Aiutate il Pakistan": l'appello del premier Sharif dopo le alluvioni

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Di Euronews
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Alluvioni in Pakistan
Alluvioni in Pakistan   -   Diritti d'autore  Pervez Masih/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Il primo ministro pakistano Shahbaz Sharif ha chiesto l'aiuto internazionale per risollevare il Pakistan duramente colpito dalle alluvioni.

L'appello di Sharif su Twitter è arrivato mentre le piogge eccezionalmente forti non danno tregua e il bilancio provvisorio delle vittime è di 937 morti, di cui più di un terzo bambini. La crisi ha costretto il governo a dichiarare lo stato di emergenza.

Il premier ha dichiarato che la portata del disastro è peggiore anche di quella del 2010, quando le inondazioni uccisero 1.700 persone. 

Venerdì le immagini della TV pakistana hanno mostrato l'impeto del fiume Swat: l'acqua ha investito e distrutto l'iconico New Honeymoon Hotel, nella località turistica nord-occidentale di Kalam. Non ci sono state vittime tra i turisti e il personale dell'albergo, evacuati prima dell'impatto.

Secondo l'Autorità nazionale per la gestione dei disastri, le inondazioni hanno danneggiato 170.000 case, spazzato via strade e distrutto quasi 150 ponti. Sebbene in alcune zone le acque si siano ritirate, la situazione è peggiorata nella provincia di Sindh, dove i soccorritori hanno utilizzato delle barche per portare in salvo le persone in difficoltà. Migliaia di pakistani colpiti dalle inondazioni vivono in case di fortuna e tende.

Venerdì Sharif ha visitato le aree colpite dalle inondazioni nella provincia di Sindh, assicurando alle vittime il sostegno del governo. Circa 6.500 militari pakistani stanno partecipando alle operazioni di ricerca e salvataggio e finora hanno evacuato più di 40.000 persone.

Giovedì le Nazioni Unite hanno dichiarato di aver stanziato 3 milioni di dollari per il Pakistan.
"Questi fondi saranno utilizzati per la salute, la nutrizione, la sicurezza alimentare, l'acqua e i servizi igienico-sanitari nelle aree colpite dalle inondazioni, concentrandosi sulle persone più vulnerabili", ha dichiarato l'Onu.

Le piogge monsoniche in Pakistan iniziano tipicamente a luglio. Ma quest'anno i forti acquazzoni sono iniziati a giugno, scatenando le inondazioni. Secondo gli scienziati, il cambiamento climatico è uno dei fattori principali alla base di questo tempo insolitamente rigido.