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Era evaso durante visita a tomba madre, arrestato in Montenegro

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Di ANSA
Massimo Riella si era nascosto nei boschi del Comasco
Massimo Riella si era nascosto nei boschi del Comasco

(ANSA) – MILANO, 17 LUG – E’ finita la latitanza di Massimo
Riella, il 48enne evaso quattro mesi fa dopo che gli era stata
concessa un’uscita, sotto scorta, dal carcere Bassone di Como,
dove era detenuto in custodia cautelare con l’accusa di aver
rapinato due anziani. L’uomo, su cui pendeva un mandato di
cattura internazionale, è stato arrestato ieri in Montenegro,
come riportano Il Giorno e il Corriere della Sera, dove la
polizia del luogo lo ha identificato e fermato. Massimo Riella era stato arrestato lo scorso dicembre per una
rapina ed era evaso il 12 marzo durante un permesso premio,
quando gli era stato concesso di fare visita alla tomba della
madre al cimitero di Brenzio, paesino sul lago di Como. Era
bastato un attimo, in cui era rimasto senza manette, per la
fuga. Poi per mesi era sparito nei boschi impervi del comasco, che
conosceva bene dati i suoi trascorsi da bracconiere,
probabilmente aiutato da amici e conoscenti. Fino a quando di
lui si è persa ogni traccia. La sua fuga si è conclusa ieri in
Montenegro, dove ora per per lui ci sarà l’estradizione. (ANSA).

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