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Francia, torna la polemica sul "burkini"

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Di Euronews
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Il burkini è un costume da bagno che copre interamente il corpo.
Il burkini è un costume da bagno che copre interamente il corpo.   -   Diritti d'autore  Vía AP video.

In Francia torna la polemica sul burkini, un costume da bagno indossato da praticanti musulmane e che copre interamente il corpo, lasciando liberi viso, mani e piedi. Il burkini permette alle donne musulmane che non vogliono spogliarsi di nuotare.

La città di Grenoble, nel sud-est del Paese, ha autorizzato il burkini nelle piscine municipali. La decisione, presa dal sindaco ecologista della città Éric Piolle, ha subito suscitato un polverone nei ranghi dell'opposizione.

"Abbiamo lasciato l'aula durante il voto, per segnalare che siamo contro questa decisione presa in maniera illegittima dal sindaco Éric Piolle", ha dichiarato Alain Carignon, consigliere municipale. Secondo Carignon, la scelta del sindaco non mette d'accordo la città. "Questa scelta è approvata solo da una minoranza di persone, sia al consiglio municipale che tra i cittadini", ha affermato il consigliere municipale.

Per il sindaco Piolle, autorizzare il burkini significa "eliminare i divieti relativi all'abbigliamento". Per l'ecologista "contano solo le regole di igiene e di sicurezza", ha scritto in un tweet.

Il burkini, tema caldo dal 2016

La questione degli abiti religiosi, e in particolare di quelli legati all'Islam, è un tema caldo in Francia, un paese storicamente laico. In Francia è infatti vietato indossare il burka, che copre corpo e volto, ma anche il niqab, che lascia scoperti soltanto gli occhi.

La prima polemica sul burkini era scoppiata nel 2016, quando diversi sindaci delle località balneari sul Mediterraneo avevano deciso di vietare questo costume coprente sulle loro spiagge. Un tentativo subito bloccato dal Consiglio di Stato, che considerò la decisione come discriminatoria.