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Ucraina: Onu invoca tregua di Pasqua, Washington altre armi e sanzioni

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Di Euronews
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Antonio Guterres, il segretario generale Onu
Antonio Guterres, il segretario generale Onu   -   Diritti d'autore  Fabrice Coffrini/AFP or licensors

Anche gli ultimi ospizi vengono evacuati dalla regione di Donetsk, mentre a una manciata di chilometri infuria l'offensiva russa per sfondare il fronte del Donbass.

Decine di anziani e disabili sono stati portati via, spesso anche a braccio, per non rischiare di trovarsi in balia di missili e artiglieria.

Il segretario generale Onu Antonio Guterres ha invocato una tregua umanitaria di 4 giorni, in occasione della pasqua ortodossa, per evacuare civili, anziani e bambini rimasti nell'area dei combattmenti

"Chiedo ai russi e agli ucraini di far tacere le armi - ha detto - e di creare un percorso verso la sicurezza per tanti che sono in pericolo immediato. I quattro giorni di Pasqua dovrebbero essere un momento per universi, salvare vite e promuovere il dialogo per porre fine alle sofferenze in Ucraina".

"L'assalto e il terribile tributo ai civili che abbiamo visto finora potrebbero impallidire in confronto all'orrore che ci aspetta" ha aggiunto Guterres. "Non si può permettere che questo accada". 

Secondo il segretario ONU la tregua  permetterebbe di evacuare i civili dalle "attuali o previste aree di scontro" e di portare più aiuti umanitari in luoghi disperatamente bisognosi come Mariupol, Donetsk, Luhansk e Kherson. 

"Più di 12 milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria in Ucraina oggi. E di queste, più di un terzo sono a Mariupol. Kherson, Donetsk e Luhansk. Prevediamo che questa cifra salirà a 15,7 milioni. Questo è circa il 40% di tutti gli ucraini ancora rimasti nel paese".

"Armi e sanzioni"

Intanto, in una videochiamata con gli alleati occidentali, alla quale ha partecipat anche Mario Draghi, il presidente statunitense Joe Biden è tornato a sollecitare l'invio di armi verso Kiev e sanzioni più dure per Mosa

Una richiesta che è stata rilanciata anche dalla presidente della Commissione europea usrula von der leyen, che in un tweet ha assicurato che la morsa su Mosca tornerà presto a stringersi, ringraziando Biden per aver convocato la riunione

Intanto almeno una persona è morta e tre sono rimaste ferite in una serie di esplosioni che hanno scosso il silenzio di Kramatorsk, città ucraina nel Donbas, rimasta ormai quasi deserta a causa dei continui raid missilistici: il più violento dei quali, lo scorso 8 aprile, ha lasciato 60 morti, inclusi 7 bambini, sull'asfalto della stazione centrale.