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Ucraina, in attesa dei corridoi umanitari da Mariupol molti fanno da soli

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Di euronews
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In fuga dall'Ucraina
In fuga dall'Ucraina   -   Diritti d'autore  Alexei Alexandrov/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

A Zaporizhia sono giunti i primi autobus da Mariupol organizzati dalla Croce rossa, ma non è ancora il convoglio ufficiale che tutti aspettano. E comunque questi profughi si ritengono fortunati per essere arrivati sani e salvi a destinazione anche senza corridoi umanitari. In molti hanno tentato la sorte usando le proprie auto che esibivano nastri bianchi a indicare che si tratta di civili.

La Croce rossa riproverà a organizzare un grande convoglio sabato. 

Tatiana viveva  a Mariupol, le scene di guerra e distruzione sono ancora nei suoi occhi e il rumore sordo dei bombardamenti è assordante. Nell'altra vita lei era un medico, oggi ci racconta che ha tentato la sorte camminando a piedi:  "Abbiamo camminato per 15 chilometri con un bambino di sei anni e questo malgrado le mine e i missili. Terribile. Terribile. Ci sono stati interminabili bombardamenti. La città quasi non esiste più. Circa il 90% delle case è stato distrutto". 

Il flusso procede da est, gli ucraini lasciano le zone orientali del Paese in cerca di salvezza: Lysychansk è divenuta città di transito, crocevia obbligato per chi ripara a ovest, dei 100 mila abitanti che contava prima del conflitto ne sono rimasti solo 50 mila. 

E intanto l'Europa continua a accogliere i profughi, nell'aeroporto tedesco di Erfurt nella sola giornata di venerdì sono arrivati 120 ucraini in quello che è stato il 2° volo umanitario organizzato da Berlino dalla Moldavia.

Il governo tedesco ha offerto alla Moldavia di ospitare 2500 rifugiati giunti in quello che è uno dei Paesi più poveri della zona.