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Biden in Polonia, al fianco delle truppe americane. Russia: "L'obiettivo principale è il Donbass"

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Di Cristiano Tassinari  & Euronews World
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La pizza di Joe Biden con i militari americani in Polonia.
La pizza di Joe Biden con i militari americani in Polonia.   -   Diritti d'autore  Evan Vucci/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved

**Un tam tam mediatico ha rimbalzato, per tutta la giornata, la presunta indiscrezione - proveniente da Mosca - sulla fine della guerra, che sarebbe prevista per il 9 maggio. Una data simbolica per la Russia, rilanciata come festa nazionale proprio da Vladimir Putin. Il 9 maggio 1945 rappresenta la fine delle ostilità tra Russia e Germania, dopo la Seconda Guerra Mondiale. Di fatto, l'equivalente del 25 aprile per l'Italia. **

Intanto, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden (79 anni) si trova in Polonia: nel quartier generale temporaneo di Rzeszow ha fatto un discorso d'incoraggiamento alle truppe americane e ha pranzato fianco a fianco con i militari di stanza in Polonia, a circa 60 km dal confine con l'Ucraina,

Biden ha incontrato, in particolare, i militari della 82esima Divisione aviotrasportata dell'US Army.
Ha dichiarato, tra l'altro, che non è affatto "un'iperbole" quando si dice che sono la "migliore forza di combattimento del mondo".

Il presidente ha anche ricordato il figlio "Beau" Biden, scomparso nel 2015 per un tumore, che ha servito nella "Delaware Army National Guard".

Pizza e barbiere...

Biden ha pranzato con i militari, con immagini e fotografie che hanno fatto il giro del mondo: con una fetta di pizza al salame e peperoni jalapeños!
Ha anche incontrato altri militari mentre si stavano tagliando i capelli dal barbiere della caserma...

La Polonia è la seconda tappa del viaggio di quattro giorni di Biden in Europa.
Dopo il vertice straordinario NATO e il G7 di giovedì a Bruxelles, Biden ha in programma sabato di incontrare prima il presidente polacco Duda e poi i rifugiati ucraini accolti in Polonia.

Kevin Lamarque/AP
Dietro le mascherine: Andrzej Duda, Jens Stoltenberg e Joe Biden.Kevin Lamarque/AP

Stato Maggiore russo: "Prima fase dell'operazione è terminata"

L'esercito russo mostra, almeno apparentemente, di voler ridurre il suo obiettivo iniziale in Ucraina, affermando che la prima fase della sua "operazione militare speciale" è finita e che le truppe si concentreranno ora sul completamento di quello che è stato definito"l'obiettivo principale": la "liberazione" della regione orientale del Donbass.

Lo conferma il Vice-capo di Stato Maggiore russo, il Colonnello Generale Sergei Rudskoy:

"In generale, i compiti principali della prima fase dell'operazione "speciale" sono stati completati.
Il potenziale di combattimento delle forze armate ucraine è stato notevolmente ridotto, il che ci permette, sottolineo ancora una volta, di concentrare i nostri sforzi sul raggiungimento dell'obiettivo principale: la liberazione del Donbass".
Col. Gen. Sergey Rudskoy
Vice-capo Stato Maggiore russo
Alexander Zemlianichenko/Copyright 2016 The Associated Press. All rights reserved.
Il Colonnello Generale Sergey Rudskoy.Alexander Zemlianichenko/Copyright 2016 The Associated Press. All rights reserved.

Il Vice-capo dello Stato Maggiore russo ha dichiarato che in Ucraina sono morti finora 1.351 soldati russi e che 3.825 sono stati feriti.

I dati della NATO sono diversi: ha stimato, mercoledì ,che da 7.000 a 15.000 soldati russi sono rimasti uccisi in quattro settimane di guerra in Ucraina.

La cifra comunicata dai vertici militari russi non sembra includere, però, i separatisti filo-russi sostenuti da Mosca che combattono nel Donbass, in Ucraina orientale, e non è chiaro se la "statistica" delle vittime comprenda anche le forze russe che non fanno parte del Ministero della Difesa, come la Guardia Nazionale.

E Putin cita Tchajkovsky, Rachmaninoff e... "Harry Potter"

Intanto, il presidente russo Vladimir Putin (69 anni), in collegamento dal suo ufficio di Novo-Ogaryovo, fuori Mosca - la residenza ufficiale del presidente della Federazione Russa -, con un talk-show sulla Tv di Stato, ha accusato l'Occidente di cercare addirittura di cancellare la cultura russa, comprese le opere di grandi compositori come Rachmaninoff e Tchajkovskj.

Parlando di "Cancel Culture" occidentale, Putin ha addirittura azzardato un paragone con J.K. Rowling, la famosa autrice di "Harry Potter", criticata per le sue posizioni contro i transgender, espresse in una serie di tweet del giugno 2020, prendendone le difese. Ma la scrittrice inglese non ha gradito: "Non è un grande onore essere difesa da chi sta massacrando i civili", ha dichiarato J.K. Rowling.

In un incontro televisivo con le principali figure culturali del Paese, Putin ha di fatto paragonato la cancellazione di una serie di eventi culturali russi nelle ultime settimane con le azioni della Germania nazista negli anni '30.

Il presidente turco Erdogan, nel frattempo, ha dichiarato che "nei prossimi giorni parlerò con Putin".

L'uomo forte di Ankara, in virtù dei suoi buoni rapporti con Mosca, spera di essere "architetto della pace", per sua stessa definizione. Ha aggiunto Erdogan: "Putin non è ancora pronto per incontrare Zelensky, ma un giorno accadrà".

Mikhail Klimentyev/Sputnik
Ormai un'inquadratura classica, per l'ufficio di Vladimir Putin.Mikhail Klimentyev/Sputnik