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Cresce l'economia francese, dopo il crollo del 2020

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Di Eloisa Covelli
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Cresce l'economia francese, dopo il crollo del 2020
Diritti d'autore  AFP

Cresce l'economia francese, ma senza arrivare ai livelli pre-Covid. Come succede d'altronde in Italia e nel resto d'Europa. Nel 2021 il Pil dell'Esagono è cresciuto del 7 percento, ma l'anno precedente aveva fatto un tonfo dell'8 percento.

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La crescita del Pil in alcuni paesi UeEuronews

Tutti i paesi europei stanno quindi recuperando l'annus horribilis, il 2020. Ma per arrivare l'annus mirabilis, quello della ripresa economica c'è ancora strada da fare.

Come vedete dalla tabella il Pil francese aveva una crescita costante negli anni. Ha subito la crisi finanziaria nel 2009 e poi il tonfo del 2020.

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Andamento del Pil franceseEuronews

Tornando ad oggi i dati dell'Istituto francese di statistica sono incoraggianti. I consumi delle famiglie sono tornati ai livelli pre-crisi già alla fine del 2021. Ma l'import/export è rimasto al di sotto dei livelli del 2019. La crescita è stata trainata in particolare dalla produzione di beni e servizi.

L'ultimo trimestre 2021 Francia Vs Germania

Nell'ultimo trimestre del 2021 la Francia è cresciuta dello 0,7%, al contrario del Pil tedesco che ha registrato una contrazione dello 0,7% rispetto al trimestre precedente. Il risultato è peggiore delle attese degli analisti che, secondo Bloomberg, avevano stimato un calo dello 0,3%. Rispetto al quarto trimestre del 2020 anche l'economia tedesca è cresciuta dell'1,4%. 

L'economia italiana

Dopo il tonfo del 9 percento dell'economia italiana nel 2020, il 2021 ha visto una crescita superiore al 6 percento, secondo il“Bilancio del 2021, secondo anno di pandemia” realizzato nell'ambito del progetto di ricerca Monitor Fase 3, frutto della collaborazione tra Area Studi Legacoop e Prometeia. Il Fondo monetario internazionale rivede al ribasso la crescita dell’Italia per il 2022 La stima, contenuta nell’aggiornamento del World economic outlook, prevede un Pil italiano del +3,8% (0,4 punti percentuali in meno rispetto alle stime di ottobre). Migliorano invece le previsione per il 2023, la cui crescita è prevista al +2,2%, ovvero 0,6 punti in più sulle previsioni precedenti. 

**Sfiducia nellarea Ue **

I dati in salita dell'economia non bastano a dare una ventata di fiducia agli europei. L'ESI, l'indicatore del clima di fiducia economica prodotto dalla direzione generale degli Affari economici e finanziari (DG ECFIN) della Commissione europea, a gennaio 2022 è in decrescita sia nell'eurozona che in tutta la Ue. A livello di Stati il calo maggiore dell'indice ESI si è registrato in Italia (-6,1%), Polonia (-4,2%) e Francia (-2,8%) mentre Germania (+0,8%) e Spagna (0,6%) hanno visto una crescita dell'indice. 

Cresce l'economia anche negli Usa

La crescita nel 2021 rispetto al 2020 è una costante dei paesi occidentali, fiaccati dal primo anno della pandemia. Se guardiamo ai dati Usa, il Pil lo scorso anno ha visto un aumento del 5,7%, il maggiore dal 1984, ovvero dal primo mandato di Ronald Reagan. Un balzo che si contrappone al -3,4% del 2020, la contrazione più pesante in 74 anni. Solo nel quarto trimestre del 2021 l'economia è crescita del 6,9%, ben oltre le attese degli analisti. Assieme al Pil purtroppo è cresciuta anche l'inflazione. L'indice dei prezzi sulle spese dei consumatori - diffuso insieme al pil - ha registrato nel 2021 un aumento del 3,9%, il maggiore dal 1990, segnando solo nel quarto trimestre un +6,5%. A spingere la ripresa americana nel 2021 sono stati i maxi stimoli messi in campo dal governo e la politica ultra espansiva della Fed. Gli analisti prevedono un rallentamento della crescita nel 2022.

Nel 2021 abbiamo avuto la crescita economica più veloce dal 1984. Il mio piano economico sta funzionando (...). Per la prima volta in 20 anni, la nostra economia è cresciuta più velocemente della Cina
Joe Biden
presidente Usa

L'economia statunitense ha anche recuperato 19 dei 22 milioni di posti di lavoro persi per il Covid.