Picchia e uccide la suocera, arrestato 44enne a Latina

Nel Milanese, l'accusa è anche di tentato omicidio
Nel Milanese, l'accusa è anche di tentato omicidio
Diritti d'autore 
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - ROMA, 15 GEN - Ha picchiato la suocera fino a farla cadere in terra esamine. Il grave trauma cranico le è stato fatale. La donna è morta in ospedale, dove è stata vanamente sottoposta a un delicato intervento per rimuovere il vasto ematoma cerebrale creato dalle botte. Per la morte di Nadia Bergamini, 70 anni, è finito in manette Antonio Salvatore Zappalà, 44 anni, arrestato a Latina dagli agenti della squadra mobile e della squadra volante. L'uomo, originario della Sicilia, era già noto per alcuni precedenti di polizia. Ora è indagato per le gravissime lesioni causate alla suocera che, nella tarda serata di ieri, hanno portato al decesso. Secondo i primi accertamenti, avrebbe percosso la 70enne, titolare di un bar dove lui lavorava, per motivi ancora non chiari, sino a farla rovinare per terra, così procurandole le lesioni mortali. Secondo una prima ricostruzione della polizia di Latina, i fatti si sono svolti all'interno di un appartamento alla periferia del capoluogo, dove abitava la vittima. Ieri pomeriggio la figlia, rientrando a casa, aveva trovato la madre agonizzante e con chiari segni di lesioni da trauma. (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Orban apre la campagna elettorale di Fidesz: "In Ucraina Bruxelles gioca col fuoco"

Iran-Israele, il conflitto è diretto: il pericolo di missili, raid e arsenali nucleari

New York, uomo si dà fuoco davanti al tribunale del processo a Donald Trump