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Cadavere in un pozzo in Ogliastra, Procura indaga per omicidio

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Di ANSA
Manca prova Dna ma tutti gli indizi portano a operaio scomparso
Manca prova Dna ma tutti gli indizi portano a operaio scomparso

(ANSA) – NUORO, 23 NOV – Sarà l’esame del Dna a dare
l’ufficialità ma per gli inquirenti appartiene a Mosè Cao il
cadavere ritrovato ieri in fondo al pozzo vicino alla strada
provinciale 56 Lotzorai -Talana, in Ogliastra. Il 58enne di
Lotzorai, scomparso il 18 settembre scorso, sarebbe stato
ucciso e buttato nel pozzo: il cadavere presenta infatti un
colpo di arma da fuoco sul petto e indossava i pantaloncini e
una maglietta Armani, gli stessi indumenti portati da Mosè Cao
il giorno in cui è sparito a Tortolì, dove si era fatto
accompagnare da un amico a cui aveva detto di avere un
appuntamento.
Difficile il riconoscimento del corpo visto lo stato di
decomposizione, in quanto una parte era immersa nell’acqua. Sul
posto con gli agenti della Polizia di Stato, i Carabinieri e la
Polizia scientifica, è giunta la Pm di Lanusei Giovanna Morra
che sulla scomparsa dell’uomo, pluripregiudicato per traffico di
droga e attualmente operaio nei cantieri comunali di Lotzorai,
aveva aperto un fascicolo per sequestro di persona e che ora
indaga per omicidio.
La Pm ha autorizzato l’autopsia sul cadavere che verrà eseguita
domani dal medico legale Matteo Nioi all’ospedale di Lanusei.
Dai prelievi del sangue e dei tessuti sarà possibile procedere
all’esame del Dna per fugare ogni dubbio sull’identità di quel
corpo e dovrà confermare anche se il foro sul petto è stato
provocato da un colpo di arma da fuoco.
La scoperta del cadavere era stata fatta ieri dopo le 14 da una
donna in cerca di funghi sulla provinciale, che aveva notato una
sagoma dentro il pozzo. Da lì l’allarme e il difficile recupero
della salma nella tarda serata di ieri a opera dei sommozzatori
dei vigili del fuoco. Mosè Cao la mattina precedente alla
scomparsa aveva presenziato a un’udienza al Tribunale di Lanusei
insieme al suo avvocato Paolo Pilia: doveva rispondere della
violazione degli obblighi di sorveglianza speciale che gli era
stata applicata come prevenzione personale. (ANSA).

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