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Covid, la Romania alle prese con una quarta drammatica ondata

 Una dottoressa
Una dottoressa Diritti d'autore Frank Augstein/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
Diritti d'autore Frank Augstein/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
Di euronews
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Covid, la Romania alle prese con una quarta drammatica ondata

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La quarta ondata della pandemia in Romania sta mostrando il suo volto peggiore, oltre 300 morti al giorno nelle ultime 3 settimane. Gli ospedali fanno il tutto per tutto per salvare i malati, oltre il 90% dei pazienti in stato critico non sono vaccinati, nonostante i vaccini ci siano. La campagna di sensibilizzazione ai vaccini impiega tutti i mezzi perché il messaggio arrivi.

Le fotografie di Cristian Movilă

Anche il fotografo Cristian Movilă sta dando il suo contributo alla causa e ha passato più di 150 ore all'interno dlelunità di terapia intensiva Covid, in un ospedale di Bucarest. "Se mostri la realtà, cruda, della terapia intensiva, non puoi far finta di niente. Spero che queste immagini si imprimano nella memoria e che prima o poi la gente decida di vaccinarsi".

Solo il 50% dei vaccinati

Finora meno del 50% dei rumeni ha fatto il vaccino e questo incide sul tasso dell' infezione Medici e autorità continuano a mandare lo stesso messaggio: la prevenzione è la migliore protezione.

Daniela Miu è un medico e può dire solo una cosa: "I vaccini sono meravigliosi. Quello che sono riusciti a fare in un anno è incredibile e apprezziamo molto lo sforzo che la comunità internazionale ha fatto per rendere possibile il vaccino".

Valeriu Gheorghita è coordinatore della campagna vaccinale in Romania e non è ottimista: "La pandemia non finirà con questa quarta ondata. Purtroppo il virus rimarrà all'interno della comunità, continuerà a circolare e genererà molti casi ancora. L'inverno è dietro l'angolo e non c'è motivo di credere che la situazione pandemica migliorerà, anzi: questa è la stagione fredda, è la stagione delle malattie respiratorie e il Covid 19 è un virus che prende l'apparato respiratorio".

La Romania vista da Bruxelles

L'eco della situazione in Romania è giunta anche a Bruxelles. Il commissario per il Mercato unico Thierry Breton, responsabile della task force sui vaccini dell'Ue, ha visitato il Paese, ha ribadito il concetto che " per combattere la pandemia abbiamo 2 strumenti: il vaccino e il green pass che dà tutti noi libertà di movimento. Sappiamo che per far fronte a questa pandemia, abbiamo bisogno di essere vaccinati. Sappiamo che ora abbiamo vaccinato sul pianeta più di 3 miliardi di persone. Funziona".

Le parole di Breton

"In qualità di commissario ho lavorato col mio team per rendere disponibile questo certificato. Funziona ora per i 27 paesi ma anche molto di più: funziona così bene, è così utile che è stato adottato in 75 paesi. Il vaccino, e annesso il green pass, resta la sola soluzione per sbarazzarsi della pandemia".

L'obbligo di green pass, o meglio la legge che obbliga a presentare il green pass per accedere a luoghi pubblici in Romania è ferma in parlamento. Bloccata in senato per il voto contrario dei socialdemocratici e dell'estrema destra, adesso viene discussa alla Camera.

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