In Israele è stato di massima allerta. Evaso dal carcere il leader di al-Aqsa

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Di Debora Gandini
In Israele è stato di massima allerta. Evaso dal carcere il leader di al-Aqsa
Diritti d'autore  Sebastian Scheiner/AP

Stato di massima allerta in Israele dove è caccia aperta al leader al-Aqsa, Zakaria Zubeidi,evaso dal carcere israeliano di Gilboa con altri cinque detenuti palestinesi membri della jihad islamica. 

Secondo fonti locali il gruppo è riuscito a fuggire dopo da un tunnel scavato nel corso di questi mesi sotto la torre di guardia della prigione situata a nord-ovest di Beit She'an, vicino al Mare di Galilea. Gerusalemme ha schierato insieme alla polizia, l’esercito e il servizio di sicurezza interno. Forse i sei si sono diretti verso la vicina Cisgiordania, o verso la Giordania. Zubeidi, a capo della Brigate dei Martiri di al Aqsa fu nel 2002 a Jenin condusse un attacco ad una sezione del Likud in cui furono uccisi sei israeliani.

Secondo il Primo ministro israeliano Naftali Bennett quanto accaduto è un fatto serio, occorre uno sforzo complessivo per catturare gli evasi. Il Ministro della pubblica Sicurezza israeliano Omer Barlev ha spiegato che anche i militari dell'esercito e lo Shin Bet stanno collaborando alla ricerca dei detenuti che sono considerati ''molto pericolosi''. Tre di loro avevano già tentato di evadere in passato. 

A Gaza si festeggia

La notizia della clamorosa fuga ha destato reazioni di entusiasmo nei siti web palestinesi. Fra i primi a reagire è stato un portavoce di Hamas, Fawzi Barhum. "Il ritorno in libertà dei sei prigionieri malgrado tutte le misure di sicurezza - ha dichiarato, da Gaza - rappresenta un atto di eroismo. E' un successo per tutti i detenuti palestinesi e una sfida lanciata ai sistemi di sicurezza israeliani che pretendono di essere i migliori al mondo".