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Venezia a rischio, mare potrebbe aumentare fino a 1,2 metri

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Di ANSA
Studio, stime fino al 2100 incerte ma prepararsi
Studio, stime fino al 2100 incerte ma prepararsi

(ANSA) – VENEZIA, 01 SET – Il livello del mare è destinato ad
aumentare a Venezia per via dell’impatto crescente delle
emissioni inquinanti: anche se al momento le stime a lungo
termine sono incerte, il possibile aumento previsto per la città
lagunare oscilla fra 17 e 120 centimetri entro il 2100. Lo
spiega uno studio pubblicato dalle università del Salento e di
Ca’ Foscari di Venezia sulla rivista Natural Hazards and Earth
System Sciences, Attualmente, la protezione di Venezia dagli
allagamenti dipende principalmente dall’efficacia e tempestività
dell’uso del Mose (Modulo sperimentale elettromeccanico), che
opera sulla base delle previsioni, “ma se queste sono sbagliate,
anche la sua operatività lo diventa. Per questo è importante
ridurre l’incertezza sui modelli di previsione”, aggiunge Georg
Umgiesser, uno dei ricercatori. In questo caso gli studiosi
hanno lavorato su uno scenario ad alte emissioni inquinanti sia
nel breve che nel lungo periodo, con la possibilità di una
chiusura di un anno intero della laguna nel 2075 per stare al
passo con l’aumento del livello del mare, in uno scenario
plausibile anche se improbabile. Una chiusura del sistema di
difesa costiera avrebbe un serio impatto economico e ambientale
su Venezia e la laguna, ma ci sono modi in cui le città costiere
possono adattarsi. “Anche se ancora non sappiamo esattamente
quando, i dati ci dicono che avremo bisogno di cambiare le
nostre strategie di adattamento. Dobbiamo essere preparati ad
agire”, commenta Piero Lionello, uno dei coordinatori dello
studio. Finora gli eventi estremi che hanno causato alluvioni a
Venezia sono stati attribuiti principalmente a mareggiate
causate da venti di scirocco, ma in realtà una grande varietà di
fattori sarà coinvolta negli eventi estremi futuri, tra cui
meteotsunami (tsunami generati da condizioni atmosferiche più
contenuti, ma comunque dannosi e pericolosi) e massicce onde
planetarie atmosferiche (delle oscillazioni d’aria) che
influiscono sul livello del mare. (ANSA).

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