EventsEventiPodcasts
Loader
Find Us
PUBBLICITÀ

Comunali: scritte intimidatorie contro sindaco Sardegna

Clima pesante a Ulassai a 10 giorni da presentazione candidature
Clima pesante a Ulassai a 10 giorni da presentazione candidature
Diritti d'autore 
Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - NUORO, 31 AGO - Scritte intimidatorie rivolte al sindaco Gian Luigi Serra sono apparse stamattina sui muri di un deposito di Abbanoa, nella parte alta di Ulassai, in Ogliastra. "Sindaco incapace la festa è infinita vai in pace f... (insulto, ndr) gli ulassesi ti hanno pesato quanto vali meno di niente. Vai in pace". Offese al primo cittadino che sembrerebbero riferite alle prossime elezioni comunali che si terranno in Sardegna il 10 e l'11 ottobre con Serra che tenta la conferma per il secondo mandato con una lista civica. Un clima pesante a 10 giorni dalla presentazione delle candidature. "Queste scritte non cambieranno la mia volontà di ricandidarmi alla guida del paese - ha detto Serra all'ANSA - Credo che se qualcuno vuole dimostrare il suo dissenso può farlo alle urne, o meglio ancora chiedendomi un appuntamento ed esprimendomi le sue rimostranze. Scritte offensive nei miei confronti erano già apparse due settimane fa, ho denunciato ai Carabinieri così come stamattina. Ulassai - prosegue il sindaco- non merita questo. E' un paese che sta facendo tante cose per promuovere il suo territorio e le risposte stanno arrivando. Invito al dialogo per evitare che il clima del paese si faccia pesante. Dobbiamo lavorare tutti insieme per il bene della comunità". (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Guerra a Gaza: tensione tra Israele e Hezbollah, Cuba si unisce alla causa del Sudafrica

Enrico Letta potrebbe essere l'asso nella manica di Macron nel gioco dei vertici dell'Ue contro l'estrema destra

Svizzera: in carcere per sfruttamento i membri della famiglia miliardaria Hinduja