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Italia, Francia e Spagna: luce e gas, ma quanto ci costate?

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Di Cristiano Tassinari  & Ansa - Agenzie e siti internazionali
Total energy!
Total energy!   -   Diritti d'autore  Michael Probst/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
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Elettricità e gas carissimi in diversi paesi europei.

Spagna: il governo interviene per le famiglie

I prezzi dell'elettricità in Spagna, ad esempio, continuano a salire alle stelle: una situazione che colpisce i consumatori del Paese iberico ormai da numerose settimane.
Secondo l'operatore del Mercato Iberico dell'Energia, il costo medio di un megawattora (MWh) fissato ad oggi è di 106,27 euro, il secondo costo più alto dopo quello registrato appena lo scorso 21 luglio (106,57 euro).
Tanto per rendersi conto della differenza: un anno fa, il prezzo medio era di 35,4 euro.
E, facendo un paragone con l'Italia, il costo medio di una megawattora è arrivato - a giugno 2021 - fino a 84 euro, massimo storico per il nostro paese, triplicando i livelli registrati nello stesso mese del 2020.

I prezzi elevatissimi registrati in Spagna nelle ultime settimane si devono, in particolare, all'aumento del costo del gas all'ingrosso e delle tariffe dei diritti d'emissione.

Il governo spagnolo ha attivato misure d'emergenza per contenere il costo finale sulle bollette delle famiglie, come una riduzione temporanea dell'Iva dal 21% al 10% per i piccoli consumatori.

Francia: aumenti in luglio e aumenti in agosto

Charlie Riedel/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
Aspettando una più ampia diffusione dell'energia eolica...Charlie Riedel/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.

Aumento dei prezzi dell'elettricità e del gas anche in Francia, entrato in vigore da domenica 1° agosto.

Le tariffe elettriche regolamentate sono aumentate dello 0,48% per i clienti residenziali (le bollette delle case), mentre l'aumento è dello 0,38% per i clienti commerciali (le bollette per gli uffici e stabilimenti industriali).

Questo incremento costerà 4 euro all'anno sulla bolletta di un privato e 6 euro per un professionista e un imprenditore.

La tariffa di vendita regolamentata del gas naturale, venduto da Engie, è aumentata del 5,3%, dopo un aumento del 10% già in luglio.
"L'aumento è dell'1,6% per i clienti che usano il gas per cucinare, del 3,3% per quelli che hanno un doppio uso, cucina e acqua calda, e del 5,5% per le famiglie che riscaldano con il gas", ha annunciato la Commission de régulation de l'énergie.

"Non c'è assolutamente nulla che giustifichi questi aumenti", ha dichiarato Fabrice Coudour, Segretario federale della Fédération nationale des mines et de l'énergie-CGT (FNME-CGT).

Sempre secondo la Commission de régulation de l'énergie, questi aumenti sono dovuti in parte ad una rivalutazione delle tariffe legate agli importi "scoperti" del 2019, mentre il governo, in realtà, visto il momento delicato post-pandemia, aveva annunciato che avrebbe congelato gli aumenti. E invece...

"Il fatto che i prezzi siano indicizzati a un mercato, che ci sia concorrenza e diverse aziende nel sistema energetico, fa salire i prezzi", ha aggiunto Fabrice Coudour, di FNME-CGT.
Secondo la sua opinione, la fine delle tariffe regolamentate del gas, prevista in Francia per il 1° luglio 2023, è "drammatica per gli utenti", perché i prezzi "aumenteranno di nuovo".
Per questo, il sindacato chiede "il ritorno a un servizio energetico pubblico, pubblico al 100% con controllo pubblico".

Italia: aumenti da luglio con il "salvabollette"

Salvatore Laporta/Salvatore Laporta
L'inviato speciale per il Clima John Kerry con il ministro italiano della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, al G20 dell'Ambiente a Napoli. 23 luglio 2021Salvatore Laporta/Salvatore Laporta

Dal 1° luglio, le bollette per luce e gas per le famiglie italiane sono rincarate moltissimo, ma meno del previsto.
Il decreto "salvabollette" ha, infatti, permesso di contenere l’aumento di luce e gas al 9,9% per la tariffa dell'elettricità e del 15,3% per quella del metano nel terzo trimestre del 2021 per la famiglia tipo con contratti di tutela, cioè per una famiglia con consumi medi di energia elettrica di 2.700 chilowattora l'anno e un contatore con il contratto classico domestico da 3 chilowatt; per il gas i consumi sono di 1.400 metri cubi annui.

Ogni tre mesi l’Autorità dell’energia Arera (l’organismo statale indipendente che regola i settori energetici e ambientali, l’acqua potabile e i servizi di nettezza urbana) aggiorna le bollette di luce e gas secondo l’andamento dei mercati energetici.

La nuova tariffa, entrata in vigore dal 1° luglio, rimarrà valida fino alla fine di settembre e il 1° ottobre ci sarà l’aggiornamento successivo che, con ogni probabilità, confermerà l’andamento del rincaro.

La stangata per le famiglie italiane è, in effetti, stata mitigata dal "tesoretto salvabollette".
Il governo, con il decreto lavoro e imprese, ha previsto di destinare 1,2 miliardi di euro alla riduzione degli oneri generali di sistema per il prossimo trimestre, utilizzando una parte del gettito ricavato dalle aste del mercato europeo dei permessi di emissione di CO2.