Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Festival di Cannes, giorno 1: apertura con il film di Carax "Annette"

Festival di Cannes, giorno 1: apertura con il film di Carax "Annette"
Diritti d'autore  أ ب
Diritti d'autore أ ب
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Cannes, tra tappeto rosso e proiezioni: il regista Carax ha aperto la rassegna, oggi tocca a Lapid e Ozon

È un ritorno, il più atteso perché arrivato dopo la claustrofobica chiusura seguita alla pandemia. Cannes si riprende le luci della ribalta con il meglo del cinema mondiale in passerella.
Ci sono i film, i registi, le star che tornano a sfilare sul tappeto rosso. E i cinefili, che non hanno voluto mancare all'appuntamento.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Sono 24 i titoli in gara per la Palma d'Oro a Cannes. Unico italiano nel bouquet di film che ambiscono al riconoscimento è "Tre piani" di Nanni Moretti.

La giuria di quest'anno è prevalentemente femminile ed è presieduta da Spike Lee, che ruba la scena a talenti e bellezze con il suo completo rosa fluo.

È anche il ritorno sulla Croisette per Leos Carax, che non gira un film da nove anni.
Ha portato a Cannes una pellicola ancora una volta atipica, con un taglio definito sperimentale e fuori da ogni canone.
Si tratta di "Annette", musical che ha come protagonisti Adam Driver e Marion Cotillard, che ha aperto la rassegna.

"Annette" racconta le vicende di un comico e una cantante d'opera nella Los Angeles dei giorni nostri: entrambi belli, ricchi e famosi, i due hanno una bambina, Annette, che cambierà i loro destini.

La cifra stilistica, la regia e la recitazione di Driver fanno del film di Carax uno dei più quotati dell'edizione numero 74 del Festival.

Due film saranno proiettati ogni giorno fino al 17 luglio, quando saranno annunciati i vincitori.

Le proiezioni di oggi, 7 luglio.

In programma oggi, 7 luglio, "Ha’Berech" del regista israeliano Nadav Lapid.
La trama di "Ha’Berech" è sul filo dell'autobiografia: Y., un regista israeliano di circa quarant’anni, arriva in un villaggio in pieno deserto per presentare uno dei suoi film.
Lì incontra Yahalom, un funzionario del Ministero della Cultura, e si ritrova a combattere due battaglie impossibili: una contro la morte della libertà nel suo Paese, l’altra contro la morte di sua madre.

L'altro film di oggi è "Tout s’est bien passé" di François Ozon.
È un adattamento del romanzo omonimo di Emmanuèle Bernheim, che racconta la storia di suo padre che le chiese di aiutarlo a morire.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Cannes, il festival in mascherina per lasciare fuori il Covid

Cinema, Cannes srotola il tappeto rosso per la 74esima edizione del festival

Festival di Cannes: Spike Lee presidente di giuria