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Ungheria, botta e risposta sulla legge anti LGBT: "Chi la critica, è fazioso"

Di Euronews
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Legge anti LGBT in Ungheria
Legge anti LGBT in Ungheria   -   Diritti d'autore  Euronews
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Il 15 giugno il Parlamento ungherese ha adottato la legge anti LGBT, ieri - dopo la bufera innescata in Europa dal provvedimento - il presidente János Áder ha apposto la sua firma. Legge licenziata, insomma, nonostante la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen abbia definito la legge una vergogna e il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres abbia aggiunto che qualsiasi discriminazione non sarà tollerata.

In più: con una nota ufficiale, il governo ungherese ha definito le critiche nei confronti della legge 'un'opinione politica faziosa'. Opinione condivisa, in ogni caso, da 17 paesi dell'Unione europea.

La normativa, che ha come obiettivo dichiarato principale la lotta alla pedofilia, include anche alcuni passaggi sull'accesso alle informazioni da parte dei minori.

Gli emendamenti al centro delle polemiche vietano altre forme di rappresentazione di orientamento sessuale oltre all’eterosessualità, nei programmi di educazione sessuale nelle scuole, nei film e nelle pubblicità rivolte ai minorenni.
Con la nuova legge sarà dunque anche possibile vietare ai minori libri e film parlino di omosessualità e non sarà permessa la diffusione di campagne pubblicitarie pro Lgbt rivolte ai ragazzi.