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Paura al Sinodo di Atene: prete aggredisce con l'acido i vescovi che dovevano espellerlo

Di Antonio Michele Storto
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giornalisti accalcati fuori dal monastero di Petraki, dopo l'attacco
giornalisti accalcati fuori dal monastero di Petraki, dopo l'attacco   -   Diritti d'autore  Petros Giannakouris/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
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Volevano espellerlo dalla chiesa greco-ortosodda e per ritorsione li ha attaccati gettandogli addosso schizzi di acido.

Dovrà vedersela con la giustizia il prete arrestato ieri ad Atene, dopo aver aggredito i sette vescovi riuniti in udienza disciplinare per decidere la sua eventuale espulsione, per via di un precedente arresto avvenuto nel 2018, quando l'uomo era stato fermato con due grammi di cocaina

"Qui - ha spiegato un vescovo alla tv Greca, dopo la ricostruzione avvenuta di fronte agli inquirenti - abbiamo qualcuno che ha lanciato dell'acido liquido che brucia tutto all'istante. I ministeri della Sanità e della Protezione Civile sono accorsi subito per poter aiutare e i vescovi sono stati trasferiti immediatamente negli ospedali".

Follia al Sinodo

L'attacco è avvenuto nel Monastero di Petraki, nel centro di Atene, sede del sinodo della Chiesa di Grecia.

Il gesto di un uomo instabile secondo l'avvocato del prete 37enne, che con ogni probabilità chiederà in tribunale l'incapacità di intendere e di volere

"È malato di mente" ha dichiarato il legale. "Stava prendendo pesanti antidepressivi".

Tre dei porporati aggrediti sono stati ricoverati d'urgenza per delle gravi ustioni al volto, e uno di loro dovrà sottoporsi a un intervento di chirurgia plastica.

Sotto osservazione

Il prete di 37 anni è stato effettivamente portato nell'ospedale psichiatrico di Dromokaitio, e non è ancora comparso davanti al procuratore, poiché le sue condizioni non gli hanno permesso di dare spiegazioni per le sue azioni.

L'uomo verrà sottoposto a ulteriore esame psichiatrico, proprio perché secondo quanto trapelato, ha invocato problemi psichici. Il sacerdote rimarrà nella struttura sanitaria, sotto sorveglianza.

Oltre ai vescovi, il sospetto ha ferito anche un agente di polizia, così come un avvocato e un ecclesiastico che presiedeva. Sono stati trasferiti in ospedali statali per il trattamento di ferite da ustioni.