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EURO2020, paracadutista atterra in campo a Monaco. Greenpeace si scusa

Di Cinzia Rizzi Agenzie:  ANSA, AP
Il paracadutista di Greenpeace atterra in campo, in mezzo ai giocatori di Germania e Francia, pronti a disputare la partita
Il paracadutista di Greenpeace atterra in campo, in mezzo ai giocatori di Germania e Francia, pronti a disputare la partita   -   Diritti d'autore  Matthias Schrader/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
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"Questa azione non ha mai avuto lo scopo di disturbare il gioco o ferire qualcuno. Speriamo che nessuno si sia ferito seriamente. Le nostre azioni sono sempre pacifiche e non violente. Purtroppo non è andato tutto come previsto, ci dispiace".

Con queste parole l'ong ambientalista Greenpeace ha voluto chiedere scusa per l'incidente avvenuto martedì sera prima della partita valida per Euro2020 tra Germania e Francia, all'Allianz Arena di Monaco di Baviera.

Mancavano 2 minuti al fischio d'inizio, quando un attivista di Greenpeace è atterrato sul terreno di gioco con il suo paracadute, dopo aver calcolato male la traiettoria e aver colpito i cavi di una cosiddetta "spidercam". Due persone sono rimaste leggermente ferite e per qualche secondo si è creato il panico tra i presenti nella tribuna laterale dello stadio bavarese.

Sul paracadute del manifestante c'era la scritta "KICK OUT OIL!" ("un calcio al petrolio).

Matthias Balk/(c) Copyright 2021, dpa (www.dpa.de). Alle Rechte vorbehalten
Uno scatto del paracadutista di Greenpeace poco prima di entrare nell'Allianz Arena, MonacoMatthias Balk/(c) Copyright 2021, dpa (www.dpa.de). Alle Rechte vorbehalten

La UEFA lo ha definito un atto "sconsiderato e pericoloso", aggiungendo che "le autorità giudiziarie prenderanno le misure necessarie". "Questo atto sconsiderato ha causato lesioni a diverse persone che assistevano alla partita e che ora sono in ospedale", ha detto l'organismo che regola il calcio continentale.

L'organismo con sede a Nyon ha inoltre difeso le sue credenziali ambientali. "La UEFA e i suoi partner sono pienamente impegnati in un torneo Euro 2020 sostenibile - ha detto - e molte iniziative sono state attuate per compensare le emissioni di carbonio".

Il precedente del 2013

La UEFA e uno dei suoi principali sponsor del torneo, la società energetica statale russa Gazprom, sono già stati presi di mira dalle proteste di Greenpeace.

Nel 2013, una partita di Champions League a Basilea venne interrotta quando gli attivisti di Greenpeace si calarono dal tetto dello stadio, con uno striscione di protesta contro il petrolio russo e Gazprom, che sponsorizzava la squadra ospite, il club tedesco Schalke 04.

Greenpeace decise di donare denaro a un ente di beneficenza sostenuto dal Basilea, multato dalla UEFA per la mancanza di sicurezza.