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Corsica: la chiazza di idrocarburi si allontana dalla costa, aperta un'inchiesta

Di Euronews
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Corsica: la chiazza di idrocarburi si allontana dalla costa, aperta un'inchiesta
Diritti d'autore  AP Photo
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Sembra scongiurato per il momento il pericolo di un disasto ambientale sulle coste della Corsica orientale.

La chiazza nera di idocarburi individuata venerdì si sta progressivamente allontanando dalla costa, spinta dalle correnti: le autorità sono al lavoro per ripulire il tratto inquinato.

Tre navi sono sospettate di avere sversato gli idrocarburi in mare durante la pulizia delle stive: un'azione illegale, ma purtroppo sempre più frequente.

"Si tratta di idrocarburi usati che vengono raccolti nelle stive e normalmente devono essere degassificati nei porti - ha detto Barbara Pompili, ministro francese per la transizione ecologica -. Per svuotare le stive ci sono installazioni apposite. Tuttavia alcuni, per risparmiare, svuotano le stive in mare ed è quello che è successo".

"Ci sono tre navi che dovranno essere controllate appena arrivano nel loro porto di destinazione - ha aggiunto Annick Girardin, ministro francese del mare che assieme Pompili si è recata in Corsica -. Quello che è chiaro è che non ci arrenderemo.

Siamo arrivati qui determinati a capire chi ha scaricato illegalmente in mare gli idrocarburi, sono delinquenti e dovranno essere trattati da delinquenti".

Sul caso sta indagando la procura di Marsiglia: sono più di 3 le tonnellate di idrocarburi già recuparate dalle imbarcazioni impegnate nel piano di protezione attivato dal prefetto.

Il tratto di costa interessato è stato chiuso al pubblico e la pesca proibita.