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UE: basta animali in gabbia e allevamenti-lager

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Di Gregory Liauzun
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UE: basta animali in gabbia e allevamenti-lager
Diritti d'autore  JEAN-FRANCOIS MONIER/AFP

Il Parlamento europeo chiede la fine graduale degli allevamenti in gabbia. I deputati sostengono un'iniziativa dei cittadini europei. Lanciata nel settembre 2018, la petizione ha raccolto quasi 1,4 milioni di firme in almeno 18 Stati membri a sostegno del benessere degli animali.

Olga Kikou è un'attivista di Compassion in World Farming EU ed uno dei cittadini che guidano l'iniziativa dei cittadini europei "End the Cage Age": "Abbiamo stimato e questo è un numero molto per difetto, che oltre 300 milioni di animali, animali da allevamento, trascorrono la maggior parte della loro vita o tutta la loro vita in gabbia in Europa, ogni anno".

I produttori seguo no questo dibattito con interesse e una certa apprensione. Questa possibile abolizione richiederà una revisione dello sviluppo delle aziende agricole.

Così Pekka Pesonen, segretario generale di COPA-COGECA: "Questi investimenti possono costare tranquillamente centinaia di migliaia di euro, se non milioni di euro. Non si tratta solo di aziende provate, ma di cambiamenti strutturali che semplicemente non puoi decidere da solo. Sarà piuttosto la banca che ti finanzia a decidere cosa puoi fare e cosa non puoi fare".

L'organizzazione che rappresenta i produttori vuole lavorare con le istituzioni europee. Ma ritiene di non avere risposte a determinate domande sulla durata del periodo di transizione o sull'importo dell'aiuto finanziario. Il Copa-Cogeca deplora che la richiesta sia troppo vaga e non tenga conto delle specificità di ciascuna produzione e di ciascuna regione.

Continua Pekka Pesonen di COPA-COGECA: "Ciò che va nel sud dell'Europa probabilmente non funziona nel nord Europa. Nella mia nativa Finlandia, abbiamo temperature fino meno 30 gradi. Quindi è ovvio per tutti noi che gli animali devono stare in un recinto per proteggerli dalle intemperie. Questi adattamenti alle condizioni produttive settoriali e specifiche mancano del tutto all'iniziativa”.

Il Copa-Cogeca sottolinea che la scomparsa delle gabbie nel settore agricolo potrebbe comportare un aumento dei costi di produzione, con il rischio corollario di una perdita di competitività per i produttori europei. Gli attivisti per i diritti degli animali rispondono che questa iniziativa fa parte della strategia a chilometro zero detta from farm to fork.

Dice Olga Kikou: "Con l'abbandono dell'allevamento in gabbia, speriamo di passare a un'agricoltura animale più sostenibile. E, ultimo ma non meno importante, siamo assolutamente certi che l'abbandono dell'allevamento in gabbia sia molto in linea con la strategia Farm to Fork che questa Commissione approva”.

I deputati chiedono alla Commissione di realizzare uno studio di valutazione e un periodo di transizione per una possibile attuazione nel 2027.