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Operai morti nel Pavese, indagato il titolare dell'azienda

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Di ANSA
L'ipotesi di reato è omicidio colposo
L'ipotesi di reato è omicidio colposo

(ANSA) – PAVIA, 29 MAG – C‘è un indagato per l’incidente sul
lavoro, avvenuto ieri a Villanterio (Pavia), nel quale sono
morti due operai dopo aver respirato gas tossici. Si tratta di
Maurizio Dinosio, titolare della Di.Gi.Ma., la ditta
specializzata nella lavorazione di scarti animali per la
produzione di farine per mangimi dove è avvenuto il fatto.
L’ipotesi di reato a suo carico è omicidio colposo. L’inchiesta,
coordinata dal sostituto procuratore Camilla Repetto, è condotta
dai carabinieri. Dinosio è stato interrogato a lungo, sino alla tarda serata
di ieri, per ricostruire cosa non ha funzionato all’interno
dell’azienda per provocare la morte di Alessandro Brigo, 50 anni
di Copiano (Pavia), sposato e padre di due figli, e Andrea
Lusini, 51 anni, residente a Linarolo (Pavia) e originario di
Siena. Gli accertamenti degli investigatori vogliono appurare cosa
abbia provocato la diffusione nell’aria di gas velenosi. Secondo
la prima ricostruzione dei fatti, Brigo è salito su una scala
per raggiungere la vasca di decantazione dalla quale la parte
liquida del prodotto viene aspirata per passare in un un
serbatoio. Probabilmente la pompa di aspirazione si è ostruita.
Brigo ha cercato di sbloccarla, ma la manovra ha provocato la
fuoriuscita dei gas che gli hanno fatto perdere i sensi. In suo
soccorso è intervenuto Lusini, che però si è subito sentito
male. Quando sono arrivati gli operatori del 118, ormai non
c’era più nulla da fare. L’indagine della Procura di Pavia vuole verificare anche se
siano state rispettate le norme sulla sicurezza, a partire
dall’uso delle maschere anti-gas. (ANSA).

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