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Russia, sparatoria in una scuola a Kazan: 8 morti, fermato l'assalitore

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Di Euronews
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Personale sanitario e vigili del fuoco davanti alla scuola dove è avvenuta la sparatoria a Kazan, in Russia
Personale sanitario e vigili del fuoco davanti alla scuola dove è avvenuta la sparatoria a Kazan, in Russia   -   Diritti d'autore  Roman Kruchinin/AP

È di 8 morti e 21 feriti il bilancio della sparatoria avvenuta questo martedì in una scuola di Kazan, in Russia. Un ragazzo di 19 anni ha fatto irruzione nell'edificio aprendo il fuoco su studenti e insegnanti. Diversi testimoni hanno parlato anche di un'esplosione nel corso dell'attacco.

Le forze di sicurezza sono riuscite a fermare l'assalitore, il cui nome, stando ai media russi, è Ilnaz Galyaviev: sarebbe un ex studente dell'istituto e prima dell'attacco aveva pubblicato su un proprio canale Telegram un messaggio per annunciare la strage. Le vittime sono 7 studenti e un insegnante.

I media russi in un primo momento avevano parlato di 11 vittime e anche di un secondo assalitore, che sarebbe stato ucciso dalla polizia in un'irruzione, ma durante una conferenza stampa il governatore del Tatarstan, Rustam Minnikhanov, ha detto che al momento le indagini non hanno determinato se Galyaviev - che aveva un'arma registrata a suo nome - abbia agito con dei complici.

Kazan è la capitale dello Stato del Tatarstan. Sesta città del paese, con oltre un milione e duecentomila abitanti, dista circa 700 chilometri da Mosca. Le autorità dello Stato hanno annunciato il rafforzamento delle misure di sicurezza nelle altre scuole della città, mentre il presidente Vladimir Putin ha ordinato d'inasprire le regole sull'uso delle armi da parte dei civili.