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Covid: attesa ordinanza per test d'ingresso in Sardegna

Di ANSA
Primi sopralluoghi in porti e aeroporti, pronti medici Ats
Primi sopralluoghi in porti e aeroporti, pronti medici Ats
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(ANSA) – CAGLIARI, 04 MAR – Test rapidi per gli arrivi in
Sardegna verso il via ufficiale dalla settimana prossima.
L’ordinanza del presidente della Regione Christian Solinas è
attesa nelle prossime ore ma non si escludono protocolli
bilaterali con i singoli gestori di porti e aeroporti con i
quali le interlocuzioni sono in corso. Già effettuati i primi
sopralluoghi e altri sono previsti nei prossimi giorni. C‘è da
verificare quali spazi possono essere idonei, soprattutto negli
scali aerei, ad ospitare il personale di Ares-Ats che dovrà
materialmente effettuare i tamponi che, a quanto pare, saranno
fatti su base volontaria. La precisazione è doverosa per non vanificare un’iniziativa
che, nelle intenzioni del governatore, dovrebbe proteggere oggi
la zona bianca della Sardegna e, nei prossimi mesi, salvare la
stagione turistica. In caso di obbligo dei test, infatti, la
bocciatura del Governo sarebbe dietro l’angolo, e in questo
momento, nessuno vuole andare allo scontro. Per entrare
nell’Isola sarà valido anche un tampone con esito negativo nelle
48 ore prima della partenza o un certificato di avvenuta
vaccinazione. Insomma, una sorta di prova generale per gestire
gli afflussi della prossima estate. “Da lunedì – ha annunciato ieri Solinas – a chi sbarca
chiediamo qualche minuto del suo tempo per sottoporsi a un test
rapido: se il risultato è di negatività si accede
tranquillamente, in caso di positività scattano i protocolli
previsti”. Nel frattempo però occorre organizzare tutta la
macchina dei controlli. Oggi il commissario Ares-Ats Massimo
Temussi è a Olbia per un primo sopralluogo, mentre il presidente
dell’Authority dei porti dell’Isola, Massimo Deiana, è pronto a
collaborare con la struttura sanitaria della Regione. “Abbiamo
dato da subito tutta la nostra disponibilità e sono in corso
delle interlocuzioni – conferma all’ANSA – a brevissimo ci
saranno sopralluoghi: noi metteremo a disposizione gli spazi e i
pecorsi negli scali marittimi per passeggeri di Cagliari, Olbia,
Porto Torres, Golfo Aranci e Santa Teresa di Gallura (per i
collegamenti con la Corsica, ndr)”. (ANSA).

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