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Gardanne, capitale provenzale della transizione ecologica

Di Aurora Velez
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Gardanne, capitale provenzale della transizione ecologica
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Aix-Marsiglia, una delle rotte più trafficate della Francia, ha una nuova stazione intermodale che scommette sulla transizione ecologica. A Gardanne, treni, autobus, parcheggi e veicoli non inquinanti condividono un luogo unico per soddisfare la domanda di oltre mezzo milione di utenti all'anno.

Una spinta alla mobilità dolce

Gardanne, un paesino della Provenza, è un collegamento chiave nei trasporti fra Aix e Marsiglia, le due maggiori città del più vasto territorio metropolitano della Francia. Da gennaio, dopo due anni di lavori, la vecchia stazione si è trasformata in un polo di trasporto intermodale: da allora questo luogo ospita autobus, bici, treni, taxi e un nuovo parcheggio.

Il progetto nasce dalla necessità di venire incontro alle proiezioni riguardanti la frequentazioni del treno locale Aix-Marseille: con l'ammodernamento della linea, nell'ottobre 2021 la frequenza sarà aumentata a un treno ogni quarto d'ora per un traffico di 4.500 passeggeri al giorno rispetto ai 2.000 di oggi. La pandemia ha portato a un calo dell'uso dei trasporti pubblici, che attualmente è al 40 per cento.

Daniel, insieme a migliaia di altri utenti, usa ogni giorno il polo intermodale di Gardanne. Per lui "Progetti come questo sono molto importanti perché incoraggiano gli utenti a utilizzare la mobiltà dolce. Tanto più che a Marsiglia, ad andarci in macchina, dalle 7 alle 9 e mezza si formano ingorghi e ci si mette più di tre quarti d'ora. Questo provoca inquinamento, ed è un peccato".

​La stazione degli autobus è passata da sei a nove stalli. Ci sono anche 56 parcheggi sicuri per le bici e la superficie del parcheggio è quasi triplicata, con 352 posti.

Una scommessa che va dalla strada al tetto

Il progetto ha potuto contare su un budget di 11,56 milioni di euro, il 27 per cento finanziato dalla politica di coesione europea e il resto dallo Stato francese, dal dipartimento, dalla regione e dall'area metropolitana di Aix-Marsiglia.

Gli ideatori del progetto sperano di raddoppiare il numero di frequentatori del polo intermodale di Gardanne. Una scommessa ecologica che va dalla strada al tetto, spiega Catherine Fabre, capo progetti operativi dell'area metropolitana Aix-Marsiglia: "In questo parcheggio il 6 per cento dei posti, quindi 20 posti, sono riservati all'infrastruttura di ricarica lenta per veicoli elettrici. L'ultimo piano è stato ricoperto di pannelli solari. L'80 per cento della produzione elettrica è rivenduto al gestore storico e il 20 per cento finisce nell'autoconsumo del parcheggio".

All'esterno il vecchio parcheggio è stato ristrutturato. Tutto è più ordinato e visibile per autisti e passeggeri. Didier, un tassista, è soddisfatto: "Da quando la stazione è così, ci vedono di più e ci chiamano più spesso. Con gli autobus adesso va molto bene, prima a volte si trovavano sulla nostra stazione, adesso hanno le loro fermate, ciascuno ha il suo stallo, la sua destinazione..."

Sui binari sono stati aggiunti treni, meno inquinanti. Se da ottobre aumenterà il numero dei treni e la frequenza, le cose sono già migliorate: Samira va a Marsiglia tutti i giorni, e la nuova formula la convince: "Adesso il movimento è piuttosto fluido. Non ho più nessun problema di ritardi in treno".