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Turchia: Erdogan fa fuori il governatore. Lira e borsa a picco

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Turchia: Erdogan fa fuori il governatore. Lira e borsa a picco
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Un lunedì nero anzi nerissimo per la lira turca e la borsa di Istanbul in caduta libera dopo Un crollo verticale per la moneta del Paese che è arrivata a perdere fino al 17% nei confronti del dollaro, per poi assestarsi attorno a un calo del 15%. Tutto questo dopo che il presidente Recep Tayyip Erdogan, nel weekend, aveva deciso a sorpresa di cacciare il Governatore della Banca Centrale turcaNaci Ağbal, nominando al suo postoŞahap Kavcıoğluex membro del partito di governo.

Secondo il ministro del Tesoro e delle Finanze si continuerà ad attuare politiche fiscali per sostenere la stabilità dei prezzi. Il licenziamento del governatore della banca centrale turca ha provocato uno scossone influendo negativamente sulle decisioni degli investitori locali e stranieri.

Ilke Toygür analista presso la SWP di Berlino ci spiega che qualsiasi azione di politica interna o estera in Turchia viene presa affinché il governo possa restare al potere. “Nel Paese le decisioni importanti vengono prese all'ultimo minuto e in tempi rapidissimi. Come è accaduto con il ritiro della Convenzione di Istanbul e la rimozione del governatore della banca centrale dopo la chiusura dei mercati.”

“Nel Paese le decisioni importanti vengono prese all'ultimo minuto e in tempi rapidissimi. Come è accaduto con il ritiro della Convenzione di Istanbul e la rimozione del governatore della Banca Centrale dopo la chiusura dei mercati.”
Ilke Toygür
Analista "SWP" di Berlino

La valuta turca è scesa fino a 8,47 per dollaro, per poi risalire leggermente a 8,09. Sfiorato il minimo storico di 8,58 contro il dollaro toccato lo scorso 6 novembre, prima della nomina di Naci Ağbal, che ha cercato di ricostruire la credibilità della banca centrale turca.

Il neo presidente Şahap Kavcıoğlu è un ex parlamentare del partito per la giustizia e lo sviluppo (AKP) che ha sostenuto tassi di interesse più bassi. Una decisione, presa con decreto presidenziale, che potrebbe portare in grembo nuove turbolenze nei mercati finanziari turchi. La decisione di rimuovere Ağbal è arrivata dopo che il Governatore aveva deciso di aumentato i tassi di interesse di 200 punti all’inizio della scorsa settimana. È la terza volta dalla metà del 2019 che il capo di Stato turco è intervenuto per rimuovere il governatore della Banca centrale.