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Vaccini per tutti": il G7 spinge le donazioni, in prima linea Germania e Regno Unito

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Di redazione italiana
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Vaccini per tutti": il G7 spinge le donazioni, in prima linea  Germania e Regno Unito
Diritti d'autore  Frank Augstein/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
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Un pacchetto di aiuti da 7 miliardi e mezzo di dollari, per garantire che anche i Paesi più poveri abbiano accesso ai vaccini anti Covid. È quanto stabilito al G7, ospitato virtualmente dal Regno Unito. Viene quindi raddoppiato l'impegno nell'ambito del programma Covax, promosso dall'Oms.

Il premier britannico Boris Johnson ha commentato:"Assicurare che tutti ricevano i vaccini di cui hanno bisogno, in modo che tutto il mondo possa superare insieme questa pandemia. So che diversi colleghi hanno già annunciato questo e noi britannici lo sosteniamo con forza. E naturalmente, vogliamo anche lavorare insieme per ripartire al meglio dopo la pandemia".

L'Oms, che il mese scorso ha criticato le nazioni ricche per essersi accaparrate milioni di dosi di vaccini, plaude a questa apertura ma sottolinea che servono cmq più donazioni.

Il Regno Unito si è già impegnato a dare l'eventuale surplus di vaccini'' a Covax, il programma globale di vaccini sostenuto dall'Onu, ai Paesi più poveri.

Gli Stati Uniti si sono anche impegnati a distribuire 3,3 miliardi di euro di finanziamenti a Covax solo dopo che la maggior parte degli americani avrà fatto il vaccino. E la Germania darà altri 1,5 miliardi di euro, anche se la cancelliera Angela Merkel ha cercato di rassicurare i tedeschi, dicendo:

"E' una questione fondamentale di giustizia. Tuttavia, penso che gli atati democratici abbiano un obbligo verso i propri cittadini e che non possano semplicemente usare i vaccini prodotti in Europacome uno strumento diplomatico e di geopolitica".

La dichiarazione finale

"Oggi, con l'impegno finanziario aumentato di oltre 4 miliardi a Covax e ad Access to Covid-19 Tools Accelerator (ACT-A), il sostegno collettivo del G7 sale a 7 miliardi e mezzo di dollari". È quanto affermano i leader del G7 nella dichiarazione conclusiva del vertice, nella quale si definisce "il ruolo di un'immunizzazione estesa un bene globale collettivo".

"Il Covid-19 ha mostrato che il mondo ha bisogno di difese più forti contro i rischi futuri per la sicurezza sanitaria globale" e per questo "lavoreremo con l'Oms, il G20 e altri, in particolare durante il Global health summit a Roma, per rafforzare l'architettura globale della salute e della sicurezza sanitaria per la preparazione alle pandemie". I capi di Stato e di Governo promettono anche un maggiore "finanziamento sanitario e meccanismi di risposta rapida" per far fronte alle minacce future.

Durante la riunione, la Commissione europea ha anche annunciato piani per raddoppiare il suo contributo a Covax, fino a 1 miliardo di euro e donare altri 100 milioni per sostenere le campagne di vaccinazione in Africa.