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AstraZeneca: Belgio invia investigatori, in Germania vaccino solo per persone sotto i 65 anni

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Di Euronews
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AP Photo   -   Diritti d'autore  Mark Carlson/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved

È una guerra di parole, ma non solo, quella tra la Commissione europea e il gigante farmaceutico AstraZeneca.

in Belgio, l'Agenzia federale per i medicinali e i prodotti sanitari, proprio su richiesta della Commissione, ha deciso di ispezionarne la fabbrica a Seneffe, nei pressi di Bruxelles.

Avviata così un’indagine sul sito di produzione del vaccino contro il Covid-19, dopo l'annuncio dei ritardi nelle consegne a causa di un calo della resa industriale.

"Un'ispezione è stata intrapresa dalle autorità belghe - afferma Stefan De Keersmaecker, portavoce della Commissione europea - non commentiamo la portata del motivo per cui è stata intrapresa, ciò che è stato ordinato, perché ovviamente questo è qualcosa che rientra nello scopo di quest'ispezione e non possiamo davvero parlarne".

L’esecutivo europeo chiede all'azienda di mantenere i suoi impegni e smentisce le voci che affermano che la casa farmaceutica abbia dato priorità al Regno Unito.

"Non essere in grado di garantire la produzione è contrario agli impegni presi. Rifiutiamo la logica di chi arriva primo meglio alloggia. Può funzionare per la macelleria di quartiere, ma non nel nostro contratto di acquisto - afferma Stella Kyriakides, Commissaria UE per la Salute - non esiste una clausola di priorità e non esiste nemmeno una gerarchia tra quattro stabilimenti di produzione denominati nel nostro contratto".

AstraZeneca ha affermato che il contratto prevedeva una clausa che imponeva all’azienda di fare del suo meglio piuttosto che un fermo impegno di fornitura.

Un punto che l'UE contesta: a causa di alcuni difetti nello stabilimento in Belgio, la Commissione ritiene che i vaccini dovrebbero essere ora dirottati dal Regno Unito, dove ha sede un altro stabilimento.

La Germania non scherza

Intanto, le autorità tedesche mettono in guardia contro la somministrazione del vaccino in questione agli ultra 65enni ed annunciano peer lunedì un vertice nazionale con i produttori.

Il portavoce di AstraZeneca, Mattew Kent, fa sapere che "le ultime analisi dei dati degli studi clinici per il vaccino supportano l'efficacia nel gruppo di età superiore ai 65 anni" e che si attende "una decisione normativa sul vaccino da parte dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA) nei prossimi giorni".