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State of the Union: Biden non sarà un Obama 3.0

Di Stefan Grobe
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State of the Union: Biden non sarà un Obama 3.0
Diritti d'autore  MANDEL NGAN/AFP
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Il rispetto reciproco e la decenza sono tornati alla Casa Bianca.

"La politica non deve essere come il fuoco, che distrugge tutto sul suo cammino", ha affermatoil nuovoo presidente degli Stati Uniti Joe Biden.

La posta in gioco è molto alta, ma cosa possiamo aspettarci dal successore di Trump?

Dov'è l'Europa tra i mille pensieri di Joe Biden? Per capirci qualcosa, abbiamo intervistato Alexandra de Hoop Scheffer, la direttrice dell'ufficio parigino del German Marshall Fund.

Euronews: Quella che abbiamo visto è stata un'inaugurazione diversa da qualsiasi altra e piena di simbolismi politici. Quali sono stati i punti salienti?

Alexandra de Hoop Scheffer, German Marshall Fund: Beh, penso che il discorso inaugurale di Biden sia stato piuttosto potente, ma anche ancorato al realismo. Ha dato un'immagine molto realistica delle divisioni tra gli americani, soprattutto quando ha menzionato i rischi di una guerra non civile. E' stata un'affermazione e un avvertimento piuttosto potente a tutti gli americani.

Euronews: Molti analisti ritengono che in termini di politica estera l'amministrazione Biden sarà una copia di Obama, un Obama 3.0. Condivide questa valutazione?

Alexandra de Hoop Scheffer, German Marshall Fund: Assolutamente no. Ciò che mi colpisce particolarmente è il modo in cui ha inquadrato la sua politica estera, definendola una politica estera per la classe media americana. E questo ci dice molto su come articolerà continuamente impegni internazionali statunitensi e su cosa significherà per la classe media americana. Non vedremo immediatamente un'amministrazione americana che vuole firmare nuovi accordi commerciali. Vedremo una politica estera americana molto più prudente, che valuterà quanto costerà all'America impegnarsi nuovamente in una organizzazione multilaterale o firmare un nuovo accordo commerciale.

Euronews: Sulle relazioni transatlantiche, è difficile immaginare che Biden tornerà ai bei vecchi tempi prima di Trump. Quale sarà l'agenda europea di Biden?

Alexandra de Hoop Scheffer, German Marshall Fund: Penso che si renda conto che in termini di priorità internazionali, l'Europa è un partner indispensabile. Lo abbiamo visto firmare un ordine esecutivo per segnalare che gli Stati Uniti saranno nuovamente impegnati nell'accordo sul clima di Parigi, il che è una decisione significativa di cui ovviamente gli europei sono estremamente felici. In tutte le aree politiche gli europei saranno al centro di quell'agenda. Quello che penso che accadrà è sicuramente l'Europa sarà un perno abbastanza naturale quando si tratterà di progettare la politica estera degli Stati Uniti.