Quest'anno, mai così numerose, al via si sono presentate 45 squadre per dimostrare che non servono milioni per costruire una vera "auto da corsa". Anzi, in realtà non serve nemmeno il motore
Mele su quattro ruote, panche da palestra, castelli di carte e bolidi ispirati a Mad Max. Per un pomeriggio la collina del Tabán, a Budapest, si è trasformata in una pista per le creazioni più improbabili. Dopo due anni di pausa, è tornato per la quarta volta il Red Bull Ládaderbi, lo spettacolare derby dedicato agli appassionati di velocità, creatività e fai-da-te.
In gara c'erano 45 squadre, ciascuna con un mezzo costruito artigianalmente e rigorosamente senza motore. Sul percorso di 330 metri non sono mancati ribaltamenti, ruote impazzite e veicoli costretti a fermarsi molto prima del traguardo. A seguire lo spettacolo sono state oltre 35 mila persone.
La vittoria ai War Boys di Mad Max
A conquistare il primo posto sono stati i War Boys, con un bolide e un'esibizione ispirati all'universo di Mad Max. Per preparare la loro performance è servito circa un mese di lavoro, tra costruzione del veicolo, costumi e cosplay.
"Per la preparazione ci è voluto circa un mese, tra i costumi e tutto il cosplay: tutto, ma proprio tutto, è ambientato nell'universo di Mad Max", ha raccontato il capitano della squadra, Szilágyi Szabolcs.
Come premio, i vincitori avranno l'opportunità di provare l'esperienza di guidare una monoposto di Formula 4 al Red Bull Ring, in Austria.
Non conta solo la velocità
Nel Red Bull Ládaderbi arrivare primi non è l'unico obiettivo. Prima della partenza, una giuria composta anche da personaggi famosi ha valutato originalità dei veicoli, creatività e qualità delle esibizioni.
Tra i partecipanti c'erano anche alcuni olimpionici, ma a conquistare il pubblico sono state soprattutto le squadre alle prese con i mezzi più spettacolari, compresi quelli che hanno detto addio alla gara dopo pochi metri.
Perché al Tabán, almeno per un pomeriggio, anche una caduta può diventare parte dello spettacolo.
La festa continua con la musica
La giornata si è chiusa con il concerto di Filo al Tabán, mentre il pubblico ha continuato a riempire l'area della gara.
E alla fine, tra bolidi fatti in casa, costumi e pezzi di pista, il Red Bull Ládaderbi ha confermato la sua formula: un po' gara, un po' spettacolo e soprattutto una grande festa della creatività su quattro ruote.