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Julian Assange, giudice britannica nega la libertà su cauzione

Di euronews
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AP Photo   -   Diritti d'autore  Frank Augstein/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
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Una giudice britannica nega la libertà su cauzione a **Julian Assange, il quarantonevenne giornalista australiano, fondatore di Wikileaks, che gli Stati Uniti vogliono processare con l'accusa di spionaggio.**

Secondo Vanessa Baraitser - che appena due giorni fa ne aveva negato l'estradizione negli Stati Uniti, per la qual cosa è stato già proposto appello - il 49enne australiano "ha interesse a fuggire" ed è probabile che, se fosse scarcerato, non si presenterebbe più in Tribunale.

"Questa è una grande delusione - dice Stella Morris, compagna di Assange - Julian non dovrebbe essere nella prigione di Belmarsh, esorto il Dipartimento di Giustizia a ritirare le accuse e il Presidente degli Stati Uniti a graziarlo".

Dopo i sette anni trascorsi da rifugiato nell'Ambasciata dell'Ecuador a Londra e quasi due in carcere, Assange non potrà ancora essere liberato.

Matt Dunham/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
AP PhotoMatt Dunham/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

Offerta messicana

Il Messico aveva offerto asilo politico a Julian Assange: una Corte britannica ha negato l'estradizione che aveva richiesto Washington, motivandola col rischio che l'accusato possa tentare di suicidarsi, dato il suo stato psicofisico dopo sette anni di permanenza nell'ambasciata ecuadoriana a Londra e un anno e mezzo di detenzione nel Regno Unito.

Parallelamente, il presidente messicano, Lopez Obrador, ha rivelato che il suo Paese ha intrapreso i necessari passi diplomatici per accogliere Assange una volta messo in libertà.

Negli States, Assange rischia condanne fino a 175 anni di carcere per aver diffuso nel 2010 più di 700.000 documenti classificati sulle attività militari, diplomatiche e informative statunitensi soprattutto in rapporto alle missioni militari in Iraq e Afghanistan.

Washington contesta al giornalista il fatto di aver messo in pericolo fonti dell'intelligence, accusa che tuttavia Assange ha sempre respinto.

Tra i materiali rivelati da Wikileaks anche un video risalente al 2007, in cui si vede un elicottero militare statunitense in Iraq che apre il fuoco uccidendo dei civili, tra i quali anche due giornalisti dell'agenzia Reuters.