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Estradato in Francia sospetto membro del commando che entrò in azione in rue des Rosiers

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Di redazione italiana
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Parigi
Parigi   -   Diritti d'autore  Christophe Ena/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
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Estradato dalla Norvegia in Francia, Abu Zayed, 62 anni, è stato arrestato con l'accusa di omicidio e tentato omicidio. Pergli inquirenti fa parte del commando dell'attacco di 38 anni fa a Parigi contro la comunità ebraica in via dei Rosier.

Nell'attacco nell'agosto del 1982, morirono 6 persone e 22 rimasero ferite. Un commando lanciò una bomba all'interno del ristorante "Jo Goldenberg" per poi azionare le armi automatiche.

Per Guillaume Denoix de Saint Marc, direttore generale dell'Associazione francese delle vittime del terrorismo, "Le famiglie delle vittime e i feriti che sopravvissero si battono ancora per avere giustizia. È un dossier che è ancora estramamente scottante e importante per le vittime".

"Non mi piace la Francia e non voglio andare in carcere" ha dichiarato l'uomo nel corso di un'udienza in un tribunale norvegese lo scorso settembre. Conosciuto con il nome Osman in iNorvegia dove è stato naturalizzato nel 1997 ma dove vive dal 1991.

Oslo ha accettato la sua estradizione il 27 novembre scorso rendendola esecutiva solo venerdì 4 dicembre. Padre di 4 figli, Abu Zayed si è sempre dichiarato innocente, assicurando di trovarsi a Montecarlo il giorno dell'attacco.

L'estradizione di Abu Zayed anche se a quasi 40 anni dai fatti apre la via del percorso di giustizia. Altri du mandati di cattura sono stati spiccati dalla giustizia francese per un uomo che vive in Giordania e un altro che vive in Cisgiordania.