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A 102 anni dall'Armistizio la giornata per ricordare le vittime di guerra

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Il giorno dell'Armistizio
Il giorno dell'Armistizio   -   Diritti d'autore  YOAN VALAT/AFP
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Sono trascorsi 102 anni dalla firma di Compiègne, che ha deciso la cessazione delle ostilità: è stata la parola fine alla Grande Guerra, costata la vita a oltre 37 milioni di persone.

Anche Parigi ha celebrato il giorno dell' armistizio del 1918 tra le forze alleate e l'Impero tedesco e reso omaggio ai caduti in guerra.
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha simbolicamente riacceso la fiamma eterna presso la Tomba del Milite Ignoto ai piedi dell'Arco di Trionfo. Un minuto di silenzio è seguito alla breve sosta davanti al monumento di Clemenceau, primo ministro francese durante la prima guerra mondiale.

Nel tweet di Macron: "11 novembre 1918. Alle 11 del mattino, campane e trombe suonavano in tutta la Francia per il cessate il fuoco. Milioni di soldati sono morti per la Francia. Per la nostra libertà. Perché i nostri valori continuino a vivere. Non dimentichiamocelo mai".

La vigilia dell'11 novembre le forze armate hanno dato vita alla consueta staffetta, 360 km da Verdun a Parigi: "Lo scopo è quello di portare la fiamma da Verdun a Parigi. Si tratta di onorare tutti i nostri morti e dimostrare che non si tratta solo delle vittime della prima guerra mondiale - spiega il colonnello Thibault de Brebison, organizzatore della staffetta - ogni giorno è un omaggio a una generazione di soldati che ha combattuto nella prima guerra mondiale, poi nella seconda guerra mondiale, nei conflitti di decolonizzazione, nelle guerre d'oltremare e, in particolare, a quelli che sono morti quest'anno".

Nel frattempo, nel Regno Unito, a Londra, si è osservato il silenzio in occasione delle cerimonie al Cenotafio, a Westminster e all'Arboretum nello Staffonshire.

JEREMY SELWYN/AFP
Il principe Carlo e Camilla, la duchessa di Cornovaglia a WestminterJEREMY SELWYN/AFP

Tutti luoghi di memoria, quest'anno caratterizzati da momenti intimi, anche a causa delle severe restrizioni alla partecipazione dovute alla pandemia di Covid-19.