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Vera Jourova a Euronews: non mi pento di aver definito malata la democrazia di Viktor Orban

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Vera Jourova a Euronews: non mi pento di aver definito malata la democrazia di Viktor Orban
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Bacchettate da Bruxelles, l'Ungheria e la Polonia sono state accusate di non essere all'altezza degli standard democratici. Nel primo rapporto europeo che esamina lo stato di diritto nei 27 paesi, sono state pesantemente criticate per la corruzione, la scarsa libertà dei mezzi di comunicazione e la mancanza di indipendenza giudiziaria.

La pandemia di coronavirus è stata anche citata come cartina tornasole delle basi democratiche dei 27 Stati membri dell'UE.

La relazione della Commissione europea arriva in un momento in cui il blocco sta combattendo per i fondi europei. Si discute se collegare l'accesso al fondo per la ripresa economica al rispetto dello stato di diritto.

Secondo la Commissaria europea Vera Jourova, responsabile del rapporto, questo è l’approccio giusto.

"Dobbiamo semplicemente ammettere a noi stessi che siamo stati ingenui in passato, che il principio dello Stato di diritto deve esistere sempre deve essere automatico, i diritti fondamentali devono essere rispettati ovunque. È abbastanza chiaro che dobbiamo aumentare la pressione per dimostrare questi sono i principi del club europeo".

Questa settimana è scoppiata anche una lite tra il primo ministro ungherese, Viktor Orban, e la commissaria Jourova circa i commenti fatti da quest’ultima sullo stato della democrazia del paese. Le abbiamo chiesto se si è pentita di aver definito l'Ungheria di Orban una "democrazia malata".

"No, non mi pento. Quello che ho detto, l'ho detto. Ho detto centinaia di volte che ci sono serie preoccupazioni riguardo alla situazione in Ungheria. Rispetto moltissimo il popolo ungherese e la sua libera scelta. Riconosco che Il premier Orban ha vinto le elezioni. E ho appena detto che in tutti gli Stati membri, compresa l'Ungheria, ci sono tutte le condizioni per garantire alla gente una scelta libera ed equa".

I leader dell'UE si incontrano giovedì per un vertice speciale sugli affari esteri ma le spaccature interne tra i paesi europei sullo Stato di diritto potrebbero gettare un ombra sui colloqui.