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Omicidio Khashoggi: marcia indietro sulla pena capitale per i killer

Omicidio Khashoggi: marcia indietro sulla pena capitale per i killer
Diritti d'autore Lefteris Pitarakis/Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved
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Di Euronews
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Le 5 condanne a morte pronunciate in primo grado convertite in condanne a 20 anni di carcere. Marcia indietro della giustizia saudita al processo per l'omicidio e lo smembramento dell'editorialista del Washington Post

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La giustizia saudita ha annullato le cinque condanne a morte che erano state pronunciate per l'assassinio di Khamal Khashoggi, tramutandole in pene a 20 anni di reclusione. La notizia del verdetto definitivo, diramata dall'agenzia di stampa ufficiale, segue il perdono per i killer, pronunciato a maggio dai familiari dell'editorialista del Washington Post. Tre altri incriminati sono stati condannati a pene fra i 7 e i 10 anni.

Lefteris Pitarakis/Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved
Una veglia di commemorazione, organizzata non lontano dal consolato saudita di Istanbul, dove fu assassinato KhashoggiLefteris Pitarakis/Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved

Critico del regime saudita, Khashoggi era stato ucciso, smembrato e fatto sparire, ad ottobre 2018, nel consolato dell'Arabia Saudita a Istanbul, dove era stato convocato per recuperare un documento. Basandosi su una serie di registrazioni audio, Turchia e Stati Uniti avevano subito accusato il principe Mohamad Bin Salman di essere il mandante dell'omicidio, aprendo una grave crisi diplomatica.

Emrah Gurel/Copyright 2018 The Associated Press. All rights reserved
L'editorialista del Washington Post e critico del regno saudita, ricordato al suo funeraleEmrah Gurel/Copyright 2018 The Associated Press. All rights reserved

Dopo aver in un primo tempo negato ogni coinvolgimento, Ryad ha poi imputato la responsabilità a un gruppo di agenti sauditi, che a suo dire avrebbero però agito in maniera indipendente e senza rispondere a ordini superiori. Lo scorso dicembre, il processo in primo grado si era concluso con la pronuncia di cinque condanne a morte, tre pene di reclusione e tre assoluzioni.

AP/Copyright 2018 The Associated Press. All rights reserved
Il principe saudita Mohammed Bin Salman, additato da Turchia e Stati Uniti come mandante dell'omicidioAP/Copyright 2018 The Associated Press. All rights reserved
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