Mosca, il Bolshoi rialza il sipario dopo sei mesi

Mosca, il Bolshoi rialza il sipario dopo sei mesi
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Di Giulia Avataneo
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Il corpo di ballo torna a provare insieme in vista del Don Chisciotte, sabato prossimo

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Dopo sei mesi di buio si rialza il sipario sul Teatro Bolshoi di Mosca. Il Don Carlo di Giuseppe Verdi ha riaperto domenica una stagione interrotta per il coronavirus. In platea si misurano le distanze fra le sedute - la capienza è limitata alla metà - in sala prove il corpo di ballo torna a danzare insieme.

"La mia ultima performance sul palco storico - ricorda la prima ballerina Svetlana Zakharova - è stata una serata che non si può dimenticare".

Per la Russia la riapertura del suo tempio del balletto e della lirica è un segno di ripartenza, anche se solo parziale. Ci vorrà tempo per recuperare i danni e risanare i bilanci, visto che la stagione interrotta è costata al Teatro piu' di 11 milioni di euro, come ha detto il direttore Vladimir Urin in un'intervista alla TV di stato.

"È il risultato di uno sforzo corale - ha commentato Anna Netrebko, cantante lirica del Bolshoi e interprete proprio del Don Carlo - Siamo felici di avere l'opportunità di tornare in scena e che il teatro possa riaprire. La stagione del balletto ripartirà il 12 settembre con il Don Chisciotte.

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