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Iker Casillas, il ritiro del portiere-leggenda

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12 luglio 2010. Iker Casillas e la Spagna sul tetto del mondo.
12 luglio 2010. Iker Casillas e la Spagna sul tetto del mondo.   -   Diritti d'autore  Martin Meissner/AP2010
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Una delle leggende del calcio spagnolo e mondiale appende i guanti al chiodo.

A 39 anni, il portiere spagnolo Iker Casillas dice basta.

Dopo 16 stagioni nel Real Madrid e 5 nel Porto, Casillas ha annunciato il suo ritiro dal calcio agonistico su Twitter.

Tra i primissimi a fargli un bocca al lupo per il futuro, è stato Gigi Buffon.

Insieme a Andrés Iniesta e Sergio Ramos, tanto per citare due dei compagni di nazionale con cui Casillas ha vinto tutto, da Capitano: due europei e il mondiale 2010.

A Casillas va anche il tributo del Real Madrid, con cui ha giocato 726 partite e vinto 19 titoli, tra Liga (5), Champions (3) e coppe variegate.
Fu costretto ad andarsene nel 2015, dopo clamorosi contrasti con Josè Mourinho.
Casillas non la prese bene, nonostante le parole di Florentino Perez: "Madrid è casa tua".
Ma intanto dovette andare in esilio a Oporto...

Nel profilo Twitter ufficiale, il Real Madrid saluta Casillas come il "miglior portiere della storia del Real Madrid e del calcio spagnolo".

In Champions League, con 181 presenze assolute, Casillas detiene anche il record delle partite giocate senza subire gol.

Sposato con la nota giornalista Sara Carbonero (famoso il bacio post-intervista ai Mondiali 2010...), il 1° maggio 2019 Casillas è sopravvissuto ad un infarto al miocardio, che lo ha indotto a cominciare a pensare al dopo-calcio.

Dopo essersi ritirato dalla corsa alla presidenza della Federcalcio spagnola, annunciata in febbraio, ora Casillas sicuramente andrà alla ricerca di un nuovo sogino da realizzare.

Del resto, dal quel 13 settembre 1999 quando debuttò a Bilbao in Ahtletic-Real Madrid 2-2, di strada ne ha fatta tanta...

Darko Vojinovic/AP
Kiev, finale Europei 2012: Spagna-Italia 4-0.Darko Vojinovic/AP