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Covid-19 e malnutrizione, WFP: "Rischiamo carestie di proporzioni bibliche"

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Un bambino malnutrito in Yemen
Un bambino malnutrito in Yemen   -   Diritti d'autore  AP Photo/Hammadi Issa
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Le ripercussioni del Covid-19 mettono in pericolo anche la vita dei bambini. L'Unicef fa sapere che circa 6,7 milioni di bambini sotto i cinque anni sono a rischio malnutrizione acuta nel 2020, a causa dell'impatto socio-economico della pandemia.

Secondo un rapporto pubblicato sulla rivista scientifica "The Lancet", l’80% di questi bambini proviene dall’Africa subsahariana e dall’Asia meridionale.

Le restrizioni di viaggio e la paura dovuta alla pandemia hanno impedito ai pazienti di accedere alle cure ospedaliere e di lavorare nei campi. Il dottor Coumbo Boly - pediatra all'ospedale universitario di Yalgado Ouedraogo, a Ouagadougou, capitale del Burkina Faso - teme un'imminente ondata di fame.

"Ci aspettiamo che il numero di bambini malnutriti si moltiplichi di due, tre, o anche cinque volte, verso novembre/dicembre, durante quella che è normalmente la stagione del raccolto", spiega Boly. "Ma chi non ha seminato non può raccogliere".

La pandemia aumenta il deperimento

Oggi la povertà delle famiglie e l'insicurezza alimentare sono aumentate, con i servizi nutrizionali essenziali e le catene di approvvigionamento che sono stati interrotti e i prezzi dei prodotti alimentari che sono saliti alle stelle. Tutto ciò porterebbe al deperimento.

L'aumento del deperimento (rapporto tra peso e altezza) nei Paesi in via di sviluppo potrebbe raggiungere il 14,3%, che significa oltre 10.000 decessi infantili in più al mese, più del 50% delle quali nell'Africa subsahariana, secondo l'Unicef. L'agenzia ha inoltre sottolineato che il peggioramento delle diete e l'interruzione dei servizi nutrizionali peggioreranno altre forme di malnutrizione nei bambini e nelle donne, come il deficit di sviluppo, le carenze di micronutrienti, il sovrappeso e l'obesità.

WFP: "Rischiamo carestie di proporzioni bibliche"

"Sono qui per dare l'allarme", dichiara David Beasley, del Programma alimentare mondiale (WFP). "Non ci sono ancora carestie. Ma devo avvertirvi che se non ci prepariamo e non agiamo subito, potremmo trovarci di fronte a carestie di proporzioni bibliche nel giro di pochi mesi".

Secondo l’Unicef, nel 2019 erano 47 milioni i bambini che soffrivano di malnutrizione acuta. L'agenzia dell'Onu allerta che, senza un’azione urgente, si potrebbero toccare i 54 milioni entro fine anno, un livello di malnutrizione mai visto in questo millennio.