ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Covid: per gli ungheresi la seconda ondata è inevitabile. Tanto vale divertirsi

euronews_icons_loading
Covid: per gli ungheresi la seconda ondata è inevitabile. Tanto vale divertirsi
Diritti d'autore  يورونيوز
Dimensioni di testo Aa Aa

La pandemia e il maltempo non hanno potuto fermare la notte delle terme in Ungheria. Dozzine di spa e spiagge erano aperte il sabato sera e hanno accolto gli ospiti con programmi speciali. Nella più grande spa interna dell'Ungheria, c'erano così tanti visitatori che molti sono rimasti fuori. La direzione afferma di aver introdotto misure speciali, ma a guardare queste immagini il dubbio, fortissimo, che questi luoghi possano diventare focolai di infezione da coronavirus, resta.

Immagini del 2019

Eppure, secondo alcuni esperti, l'acqua non è così pericolosa poiché contiene cloro, la folla però è un grosso problema. Alcuni epidemiologi lo dicono da settimane, ma sembrano voci nel deserto.

Lajos Ócsai, epidemiologo: "Non si possono mantenere le regole di distanziamento sociale e éle persone non indossano una maschera. Quindi se qualcuno è malato, il rischio di infezione nell'aria è lì, innegabile. "

Alla folla però non potrebbe importare. Dato che la seconda ondata non è ancora arrivata in Ungheria (ma il numero di infezioni è leggermente in aumento), molti hanno voluto utilizzare una delle ultime possibilità per fare festa senza restrizioni. Per gli Ungheresi è solo questione di tempo.

Le dichiarazioni di una ragazza provocano sudori freddi: "Penso che ci sarà una seconda ondata a settembre oppure ottobre, e penso che posti come questo saranno chiusi di nuovo".

Tanto vale divertirsi finché si può, dunque.