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Un Dickens in Technicolour che ci svela l'Ottocento inglese

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Un Dickens in Technicolour che ci svela l'Ottocento inglese
Diritti d'autore  Κάρολος Ντίκενς
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Al museo Dickens di Londra rinascono le immagini vivide del grande scrittore britannico autore di Oliver Twist. Su un corpus totale di 200 foto antiche 8 hanno subito un minuzioso sviluppo a colori anche grazie a un certosino lavoro di ricerca e studio degli originali. Sembra di spiare quasi dal buco della serratura le pose d'autore che già capiva bene quanto importante sarebbe stata la sua immagine per vedere più libri.

Una abile venditore della sua immagine

Per la direttrice del Museo Dickens Cindy Sughrue, lo scrittore era consapevole della sua statura di celebrità mondiale fin dagli inizi della carriera. Un abile manager della sua immagine pubblica destinata a promuovere il suo lavoro. In filigrana appare quindi tutta l'ansia di affermazione sociale con l'accurato studio delle pose che vogliono trasmettere sicurezza e fiducia . Ad completare il percorso espositivo appaiono anche cimeli e oggetti inediti personali, abiti, curiosità che pure sono passate al vaglio del fotografo Oliver Clyde cioè l'autore dello studio e delle ricostruzioni a colori delle fotografie. Ognuna di queste ha preteso un lavoro di 2-3 settimane e l'intero processo è durato circa 3-4 mesi. Clyde ammette però di essere stato aiutato dal confinamento che gli ha permesso di dedicarsi solo a questo progetto.

Chi era Charles Dickens?

A 150 anni esatti dalla sua scomparsa la mostra offre nuovi sguardi alla fama e la memoria di Dickens. Peraltro obiettivo del progetto è proprio quello di rinverdire l'interesse, questa volta non solo letterario, nei confronti di una delle colonne della letteratura britannica. La scenografia risponde a questa domanda: che aspetto aveva l’autore, e cosa pensavano della sua personalità i contemporanei? Anche se raffinato e fedele alla realtà storica questa galleria stuzzica un po' la curiosità da rotocalco scandalistico. Al pubblico poi l'ardua sentenza.