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British Airways vuole portare il governo Johnson in tribunale

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British Airways vs Boris Johnson
British Airways vs Boris Johnson   -   Diritti d'autore  Frank Augstein/AP and AP Photo/Kirsty Wigglesworth
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British Airways alza la voce e minaccia azioni legali contro la decisione del governo di Boris Johnson d'imporre a partire da lunedì 8 giugno una severa quarantena obbligatoria di 14 giorni a tutti coloro che arriveranno nel Regno Unito dall'estero.

"Pensiamo che sia irrazionale e sproporzionato. Stiamo prendendo in considerazione di contestare legalmente questa decisione", dice l'amministratore delegato di British Airways, Willie Walsh.

La misura

Sia i residenti che i visitatori in viaggio nel Regno Unito dovranno fornire i dettagli del viaggio e i propri contatti.

Misura che l'esecutivo Tory rivendica come una necessità temporanea - per almeno tre settimane - in vista del graduale alleggerimento del lockdown per ridurre il rischio di reintrodurre il coronavirus da fuori ora che il tasso dei contagi è in calo sul fronte interno.

La proposta portoghese

Le regole variano da paese a paese e alcuni Stati membri dell'Unione europea sono contrari alle misure di quarantena. Sulla questione, euronews ha ospitato in un dibattito Rita Marques, Segretaria di Stato portoghese al Turismo: "In Portogallo non abbiamo la quarantena, non abbiamo un obbligo di isolamento quando si raggiunge il nostro paese. Pretenderemo dai paesi di origine di controllare lo stato di salute di tutti i viaggiatori. Se tutti applicassero questo tipo di misura non ci sarebbe bisogno della quarantena".

Anche Ryanair contro il governo di Londra

La decisione del governo di Londra preoccupa molto anche Ryanair. Michael O'Leary parla di piano "inutile e inefficace" che rappresenta un'ulteriore minaccia per l'industria del turismo.