Leader mondiali di quasi 50 Paesi, tra cui il primo ministro canadese Mark Carney, si riuniscono a Erevan, in Armenia, per l’ottavo vertice della Comunità politica europea.
I leader di quasi 50 Paesi, inclusi i 27 Stati membri dell'Unione europea, si riuniscono questo lunedì a Erevan, in Armenia, in occasione del vertice della Comunità politica europea (Cpe) in formato allargato.
Sono presenti tutti i membri di Ue e Nato, tranne gli Usa.
La Comunità politica europea è un forum permanente di dialogo strategico tra gli Stati membri dell'Ue e i loro partner, dall'Ucraina ai Paesi balcanici candidati all'adesione all'Unione europea.
Questo spazio di coordinamento dell'azione politica ha ormai di fatto assunto un formato di vertice politico periodico (circa ogni 6 mesi) svolto ai massimi livelli, la cui importanza è cresciuta all'improvviso dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, e l'inizio delle grandi crisi politiche che minacciano l'ordine internazionale.
A questa edizione della Cpe partecipa infatti anche il Canada, con il premier Mark Carney; è la prima volta di un Paese extra-europeo.
"Europa e Canada sono più che semplici partner con idee affini: insieme stiamo costruendo un'alleanza globale per difendere la pace, la prosperità condivisa e il multilateralismo", ha dichiarato Costa.
Individuando una "rottura" nel sistema di governance globale guidato dagli Stati Uniti, Carney ha affermato al prestigioso Forum economico mondiale in Svizzera che le medie potenze devono tracciare una nuova rotta e unirsi per difendere valori internazionali fondamentali.
Con il rapporto di Europa e Canada con gli Stati Uniti mutato sotto Trump, i due si sono progressivamente avvicinati in molti ambiti.
Il vertice della Cpe è copresieduto dal presidente del Consiglio europeo António Costa e dal primo ministro armeno Nikol Pashinyan, e ha un titolo esplicito: "Costruire il futuro: Unità e stabilità in Europa".
L'agenda del summit è fitta di impegni negoziali: le guerre in Ucraina, Iran e Gaza, la crisi dei rapporti con gli Usa dell'amministrazione Trump, e la questione energetica.
L'Italia è rappresentata dalla Presidente del consiglio, Giorgia Meloni, che dopo il summit proseguirà con il suo viaggio caucasico in Azerbaijan, importante fornitore di gas per Italia e Ue.
L'Armenia punta a legami più stretti con l'Europa
I leader europei sono presenti anche al primo vertice Ue-Armenia: Il Paese ex sovietico spera possa avvicinarlo all'Unione europea, proprio mentre cerca di prendere gradualmente le distanze dalla Russia.
Le relazioni tra Erevan e Mosca, suo tradizionale alleato, si sono incrinate negli ultimi anni, anche perché in Armenia i peacekeeper russi sono stati criticati per non essere intervenuti in modo più deciso durante i conflitti armati con il vicino Azerbaigian.
Per l'Armenia, il vertice rappresenta l'occasione per accelerare is suo avvicinamento all'Unione europea : "siamo qui e siamo pronti", ha spiegato Olesya Vartanyan, analista di sicurezza nel Caucaso meridionale.
Sotto la guida del primo ministro Nikol Pashinyan, l'Armenia persegue ufficialmente una strategia che lui definisce "diversificazione", con cui il Paese senza sbocco sul mare coltiva legami sia con la Russia sia con l'Occidente.
"In realtà è un processo con cui l'Armenia cerca di instaurare relazioni con l'Unione europea", ha dichiarato lo scienziato politico Alexander Iskandaryan.
Questo Paese di tre milioni di abitanti, situato tra Europa e Asia, ha firmato un accordo globale di partenariato con l'Unione europea nel 2017, rafforzando la cooperazione commerciale e in altri settori.
Lo scorso anno il Paese ha approvato una legge che dichiara formalmente l'intenzione di presentare domanda di adesione all'Ue.
A marzo, in visita in Armenia, la commissaria europea all'Allargamento Marta Kos ha dichiarato che "Armenia e Ue non sono mai state così vicine".