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Covid-19: il calendario della riapertura di tutti i Paesi dell'Unione europea

Virus Outbreak Italy
Virus Outbreak Italy   -   Diritti d'autore  Cecilia Fabiano/LaPresse
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La 'fase due' della pandemia di Covid-19 varia da Paese a Paese nell'Unione europea. Tutti i governi hanno chiuso, più o meno, allo stesso modo ma ora fanno valutazioni diverse su come ripartire.

L'Italia, che in Europa ha avuto finora il confinamento più lungo, resta molto cauta verso il ritorno alla normalità con i provvedimenti annunciati dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che varranno a partire dal 4 maggio.

La redazione digitale di Euronews ha ricostruito il "calendario" delle riaperture. Di seguito i risultati della nostra ricerca in ordine alfabetico.

*Informazioni aggiornate al 29 aprile alle ore 07:00

AUSTRIA

Il governo austriaco ha annunciato che a partire dal 1 maggio saranno revocate le misure di lockdown legate agli spostamenti. Il settore della ristorazione e quello dell'ospitalità potranno ripartire rispettivamente dal 15 e dal 29 del mese prossimo, con regole precise sul distanziamento dei clienti.

BELGIO

Ha annunciato un piano per consentire l'apertura dei negozi dall'11 maggio, con la riapertura delle scuole la settimana successiva, ma con limiti al numero di alunni in ogni classe.

BULGARIA

Il governo di Sofia ha già deciso di riaprire al pubblico i parchi e i giardini nelle città, con l'osservanza delle misure per la protezione personale. Rimane il divieto di raduno di più di due persone e il consumo di bevande alcoliche. Rimane, inoltre, l'obbligo di portare nei parchi e nei giardini pubblici le mascherine sanitarie, osservare il distanziamento sociale di due metri e seguire gli itinerari obbligatori.

REPUBBLICA CECA

Molti negozi hanno cominciato a riaprire oggi 28 aprile nell'ambito del piano in cinque fasi stilato dal governo. Riaperte dal 27 aprile le università. I viaggi non essenziali sono ora consentiti come lo è l'assembramento in gruppi inferiori a 10, ma le mascherine sono obbligatorie in pubblico. Si può andare in bici, correre e camminare all'aria aperta senza mascherina, mantenendo però il distanziamento sociale.

CIPRO

Al momento non ha annunciato un piano per la riapertura.

CROAZIA

Il 27 aprile è partita la prima fase dell'allentamento delle restrizioni, con la riapertura di quasi tutti i negozi e delle botteghe artigiane, tranne i grandi centri commerciali e i parrucchieri, ma con l'obbligo di osservare rigorose misure igieniche e la distanza interpersonale. Da domenica 3 maggio riaprono i luoghi di culto, e tra una settimana anche le librerie, biblioteche, musei e sarà permesso di lavorare anche ai parrucchieri e agli estetisti.

DANIMARCA

Uno dei primi Paesi ad annunciare il lockdown l'11 marzo, il 15 aprile ha deciso la riapertura delle scuole. Pochi giorni dopo è stata concessa la riapertura dei parrucchieri e altri piccoli negozi o attività come tatuatori e dentisti. Lezioni anche all'aria aperta, distanza di sicurezza di due metri e un solo alunno per banco nelle scuole. I giardini zoologici e i parchi con animali riapriranno l'1 maggio.

ESTONIA

Il 18 maggio abolirà le restrizioni di quarantena per le isole popolate del Baltico. Riapre asili e scuole il 15 maggio. Il 4 maggio saranno allentate le restrizioni alla circolazione per i residenti di Saaremaa, isola di 32 mila abitanti.

FINLANDIA

Il governo finlandese autorizzerà a partire dal 13 maggio gli assembramenti pubblici fino a 500 persone, contro l'attuale limite di dieci persone. Per quanto riguarda gli assembramenti con oltre 500 persone il divieto verrà prorogato almeno fino alla fine di luglio. La decisione sulla tempistica della riapertura delle scuole verrà invece adottata la settimana prossima.

FRANCIA

Sono state individuate diciassette priorità per far uscire il Paese dal blocco che dura fino all'11 maggio. Sono in alto mare le discussioni sulla riapertura delle scuole, il ritorno al lavoro delle aziende e la ripartenza dei trasporti pubblici.

GERMANIA

Alcune misure sono state allentate la scorsa settimana, portando ad un aumento dell'attività sociale che ha preoccupato alcune autorità sanitarie. Da oggi – 28 aprile - mascherine obbligatorie nei negozi e sui mezzi pubblici in quasi tutti i Laender.

GRECIA

La Grecia comincerà a riaprire le attività il 4 maggio. La settimana prossima potranno riaprire negozi e parrucchieri, ma anche le chiese. In alcune scuole riprenderanno le lezioni e saranno permessi viaggi fra diverse regioni. La riapertura degli alberghi, dopo che sarà pienamente ripartito il trasporto pubblico, potrebbe avvenire fra la fine di giugno e i primi di luglio.

IRLANDA

Per ora non sono previsti allentamenti. I grandi eventi che coinvolgono oltre 5 mila persone rimarranno vietati in Irlanda almeno fino alle fine di agosto.

LETTONIA

In Lettonia non ci sono restrizioni per uscire, ma bisogna mantenere due metri di distanza dalle persone in strada. I nuclei familiari possono girare senza problemi e restare all’aperto. I centri commerciali sono stati chiusi nel weekend per evitare assembramenti.

LITUANIA

La Lituania sta gradualmente allentando le sue restrizioni. Tutti i negozi sono ora di nuovo aperti. A partire dal 27 aprile, i ristoranti all'aperto, i musei e i parrucchieri possono tornare ad operare. Tuttavia, solo un numero limitato di clienti può essere presente nei locali. Asili nido, scuole e università continuano a essere chiusi e i grandi eventi restano sospesi. Le mascherine sono obbligatorie in pubblico.

LUSSEMBURGO

Si riparte il 4 maggio con gli studenti e gli insegnati che saranno i primi a essere esaminati su base volontaria in vista della ripresa delle lezioni. Il Paese ha infatti lanciato una campagna su larga scala per sottoporre a test tutti i suoi 600mila cittadini.

MALTA

Il 26 aprile ha annunciato l'alleggerimento di alcune misure di contrasto al coronavirus, dopo che per 24 ore non sono stati registrati nuovi contagi.

PAESI BASSI

Si preparano a riaprire le scuole materne ed elementari: dall'11 maggio, i bimbi torneranno nelle aule anche se con classi ridotte (e in alcuni casi anche orari ridotti) per rispettare le linee guida di sicurezza. L'obiettivo dell'esecutivo non è sradicare il Covid-19 ma rallentarlo, evocando un approccio volto a un'immunità di gregge.

POLONIA

Il governo ha deciso di prolungare la chiusura delle scuole, degli asili e delle università per un altro mese, fino al 24 maggio. Il campionato di calcio, sospeso a causa della pandemia di Covid-19, riprenderà il 29 maggio prossimo. Il governo ha rifiutato di rinviare il voto del 10 maggio.

PORTOGALLO

Il Portogallo revocherà lo stato di emergenza per il coronavirus il 2 maggio. Le misure di contenimento si sono rivelate particolarmente efficaci dato che si tratta di uno dei Paesi che è riuscito a limitare maggiormente i danni dell'epidemia.

ROMANIA

La Romania comincerà a compiere i primi passi per un graduale ritorno verso la normalità a partire dal 16 maggio. "Rinunceremo alle restrizioni che riguardano le persone - ha detto il presidente citato dai media – non prolungheremo quelle riguardanti gli spostamenti individuali, ma le persone saranno obbligate ad indossare le mascherine protettive negli spazi pubblici chiusi e nei mezzi di trasporto in comune".

SLOVACCHIA

I piccoli negozi, i campi sportivi, i mercati all'aperto e i ristoranti per i pasti da asporto sono stati riaperti il 22 aprile. Gli eventi pubblici, gli eventi sportivi e le funzioni religiose rimangono sospese, scuole e università chiuse fino a nuovo avviso.

SLOVENIA

I cittadini possono uscire dal territorio del proprio comune di residenza per manutenzione sulle proprie abitazioni. Dal 18 aprile è possibile praticare uno sport ma rispettando il distanziamento sociale. Il valico italo-sloveno di Racchia (Ratece) è stato riaperto il 23 aprile. La Conferenza episcopale slovena ha informato che da lunedì 4 maggio si riapriranno le porte delle chiese.

SPAGNA

I bambini possono uscire di casa una volta al giorno accompagnati da un adulto. Il governo prevede di consentire l'allenamento e le passeggiate all'aperto dal 2 maggio, a condizione che il tasso di contagi continui a rallentare.

SVEZIA

La Svezia ha un approccio "soft" completamente diverso da quello adottato dagli altri paesi. Le autorità hanno solo ordinato la chiusura di cinque bar e ristoranti a Stoccolma per non aver rispettato le indicazioni sul distanziamento. Si prevede di raggiungere l’immunità di gregge al Covid-19 della popolazione di Stoccolma entro fine maggio.

UNGHERIA

Secondo il giornale filogovernativo Magyar Nemzet, il governo ha intenzione di allentare le restrizioni all'inizio di maggio. Nel corso del prossimo mese potrebbe seguire un'apertura graduale di alberghi, ristoranti e caffè. I negozi di alimentari potrebbero dover calcolare il numero massimo di clienti all’interno del locale.