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Covid-19: anche Francia e Spagna chiudono tutto

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Covid-19: anche Francia e Spagna chiudono tutto
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La fase 3, quella dell'epidemia ormai dilagante su tutto il territorio, è scattata sabato sera in Francia, dopo "il raddoppio dei contagi in 3 giorni".

"Fino a nuovo ordine - ha annunciato il premier Eduard Philippe - e a partire da questa sera a mezzanotte", tutti i bar, ristoranti, locali notturni e locali pubblici non essenziali. I luoghi di culto restano aperti ma senza celebrazioni. Restano aperte al pubblico farmacie, negozi di alimentari, banche e tabaccherie.

Sabato sera i casi accertati sono 4.500 e sono raddoppiati in circa 72 ore. Di che far scattare la fase tre, insomma.

Nonostante l'allerta sia massima, resta sorprendentemente confermato per domenica il primo turno delle elezioni comunali.

Una schizofrenia della comunicazione e delle misure adottate dal governo francese che in molti non si spiegano e che va alimentare dubbi ed è alla base della mancanza di disciplina dei cittadini nei confronti delle misure stesse.

Anche il premier Pedro Sanchez decreta la quarantena in Spagna, dove a partire da questo sabato si può uscire solo andare a lavorare e per comprare farmaci e cibo.

Una misura drastica innescata dallo stato d'emergenza per i prossimi 15 giorni deciso con decreto di un Consiglio dei ministri durato oltre sette ore nel tentativo di appianare le divergenze delle parti per far fronte all'emergenza che vede ormai oltre 6200casi di covid-19 e quasi 191 morti .

"Ciascun presidente regionale dovrà mettere da parte i particolarismi per stare dietro il governo di Spagna e focolazzarci tutti sull'unica missione che oggi è sconfiggere il virus. Non ci sono colori politici, ideologie, comunità. Ci sono prima di tutto i cittadini".