ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Coronavirus, il video del giornalista spagnolo che in 40 secondi demolisce ogni allarmismo

euronews_icons_loading
Coronavirus, il video del giornalista spagnolo che in 40 secondi demolisce ogni allarmismo
Diritti d'autore  Screenshot - Video cortesia di RTVE
Dimensioni di testo Aa Aa

Ci voleva un giornalista spagnolo, il veterano Lorenzo Milá, a riportare tutti coi piedi per terra. Anche in Italia. Inviato a Milano per coprire il caso della crescente ondata di panico scatanata dal coronavirus, il corrispondente della televisione nazionale spagnola ha invitato tutti, nel suo intervento, a mettere le cose in prospettiva, con razionalità.

In collegamento con il programma Los Desayunos e con il presentatore Xabier Fortes, Milà ha spiegato con molta calma che coloro che sono morti per il COVID-19 erano persone anziane o che già presentavano problemi di salute.

"I medici qui non si stancano di ripeterci che siamo di fronte ad un tipo di influenza. Vero, non abbiamo memoria virale, non c'è nessun vaccino, ma la maggior parte degli infetti si sta riprendendo a casa, come se si trattasse di una comune influenza. Meno della metà sono ricoverati in ospedale e solo 25 in terapia intensiva".

Eppure, nonostante le indicazioni della comunità scientifica, "sembra che l'allarmismo si diffonda più dei dati reali", ha aggiunto sconsolato.

In molti in Spagna lo hanno ringraziato pubblicamente.

Tra loro, anche il portavoce in Parlamento di Unidas Podemos, Pablo Echenique.

Alcuni sono arrivati a proporre di studiare i collegamenti di Milá nei corsi di giornalismo delle università.

Lorenzo Milá ha iniziato a lavorare in televisione nel 1986. E' molto noto in Spagna come conduttore del notiziario serale de La 2 noticias, che offriva bollettini a ritmo lento e con prospettive originali. Ha ricevuto numerosi premi giornalistici nazionali. Dopo alcuni anni a New York, dal 2014 è corrispondente a Roma della TV nazionale spagnola.