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Coronavirus in Europa: 8 casi di contagio tra Francia e Germania

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Coronavirus in Europa: 8 casi di contagio tra Francia e Germania
Diritti d'autore  Cheng Min/Xinhua via AP   -   Cheng Min
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La Germania è il secondo Paese europeo, dopo la Francia, in cui vengono confermati casi di contagio del nuovo coronavirus proveniente dalla Cina. Sono in tutto quattro. Il primo di loro è un 33enne bavarese, infettato durante una formazione di lavoro nella sua azienda, da una collega cinese proveniente da Shanghai. Quest'ultima, pochi giorni prima, aveva ospitato a casa sua i genitori, che vivono nella regione di Wuhan, focolaio dell'epidemia. Le altre tre persone sono dipendenti della stessa società.

La ministra della Sanità bavarese ha confermato che tutti coloro che hanno avuto contatti con il primo caso sono sotto controllo. Sarebbero una quarantina, tra colleghi di lavoro e famigliari. I contatti più stretti sono stati messi in quarantena, per 14 giorni, fino al termine massimo del periodo di incubazione del virus. "Il contagio è avvenuto probabilmente in un intervallo di tempo in cui la donna cinese era ancora priva di sintomi", spiega Andreas Zapf, capo dell'ufficio bavarese per la Sanità e sicurezza alimentare.

Un uomo in gravi condizioni a Parigi

Sono quattro anche i contagiati in Francia. Un turista cinese di circa ottant'anni, di rientro dalla provincia di Hubei, è stato ricoverato questo martedì a Parigi e si trova in rianimazione, in gravi condizioni. Un'indagine epidemiologica, per rintracciare eventuali altre persone infettate, è stata avviata.

Parigi è pronta intanto per il rimpatrio dei cittadini transalpini da Wuhan, come confermato dalla Minsitra della salute, Agnès Buzyn. Questo mercoledì il primo volo, destinato a 250 cittadini francesi che desiderano lasciare il Paese, partirà dalla capitale ed estraderà chi non presenta sintomi. Un altro volo riporterà poi nel vecchio continente 100 persone di altre nazionalità europee. Bruxelles, infatti, ha attivato il Meccanismo di protezione civile comunitario, per fornire assistenza ai cittadini europei nella "città focolaio". La Farnesina sta valutando come far rientrare anche i circa 70 italiani che si trovano a Wuhan.