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Ocean Viking, dal Viminale il via libera all'ingresso nel porto di Taranto

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Di Stefania De Michele
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Ocean Viking, dal Viminale il via libera all'ingresso nel porto di Taranto
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Prua in direzione Taranto: la Ocean Viking ha ricevuto il via libera dal Viminale allo sbarco dei 403 migranti a bordo, soccorsi nei giorni scorsi nel tratto di mare tra la Libia e la zona SAR maltese. L'arrivo della nave di SOS Méditerranée e Medici Senza Frontiere è previsto per le 7 del mattino di mercoledì, 29 gennaio.

Quattro delle persone soccorse - una donna con gravi ustioni e i suoi tre figli - sono state sbarcate lunedì sera sera a Malta. Si sblocca dunque la situazione per una delle tre imbarcazioni delle ong in mare.
Per le altre, l'Alan Kurdi della Sea Eye e la Open Arms l'attesa non è finita. 181 migranti sono stati soccorsi nelle scorse ore da Open Arms, tornata nel Mediterraneo a presidiare un fazzoletto di mare sempre più esposto ai vviaggi della disperazione. Alla ripresa di partenze dalle coste della Libia corrisponde l'assenza di motovedette della guardia costiera libica. A raccogliere le richieste di soccorso di imbarcazioni in difficoltà, diffuse attraverso il centralino Alarm Phone, restano quasi esclusivamente le navi ong .

Le operazioni di soccorso della Ocean Viking

Sui gommoni risuona il pianto disperato di un bambino, cullato dalla nenia di un soccorritore della Ocean Viking: uno dei 149 minori, 132 dei quali non accompagnati, salvati dal team di SOS Méditerranée e Medici Senza Frontiere nel corridoio di mare tra la Libia e la zona di ricerca e soccorso maltese.
5 operazioni, tutte notturne, nelle ultime 72 ore, dove non c'è presidio se non quello della ong.
Sono 407 le persone salvate: 255 adulti (tra cui 39 donne, 12 delle quali incinte).

La mappatura geografica della disperazione dice Sudan, Somalia, Eritrea: da lì sono partiti i migranti che hanno preso il mare. La Ocean Viking ha sollecitato l'approdo in un porto sicuro, l'unica a rispondere è stata la Libia: invito declinato per ragioni umanitarie e di sicurezza che Tripoli non può garantire. In attesa di altre indicazioni per lo sbarco dei migranti, una donna con gravi ustioni da combustibile è stata evacuata dall'Ocean Viking: è stata trasportata a Malta in elicottero, insieme ai suoi 3 figli. Salvata ieri sera, il team di MSF ha stabilizzato le sue condizioni, ma la permanenza a bordo rischiava di sviluppare complicazioni.Adesso anche gli altri migranti saranno sbarcati a Taranto.

Altre 16 persone sono state invece recuperate dalla Alan Kurdi, la nave della Sea Eye: tre migranti erano gravemente disidratati e sono stati sottoposti a cure mediche. Si tratta del secondo salvataggio della ong, che ha attualmeente a bordo 78 persone.