ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Kobe Bryant, ex star NBA, morto a 41 anni in un incidente d'elicottero

euronews_icons_loading
Kobe Bryant, ex star NBA, morto a 41 anni in un incidente d'elicottero
Diritti d'autore  AP
Dimensioni di testo Aa Aa

Grave lutto nel mondo dello sport. Kobe Bryant, ex stella della NBA, è morto questa domenica, a Calabasas nella contea di Los Angeles, nello schianto dell'elicottero sul quale era a bordo. Altre otto persone, che si trovavano con lui nel velivolo, sono decedute. Tra questi il pilota, la figlia 13enne Gianna, una sua giovane compagna di squadra e il genitore di quest'ultima. Secondo le prime ricostruzioni, si stavano recando alla Mamba Academy, per un allenamento di Gianna, che seguiva le orme di papà Kobe sul parquet.

Kobe, uno dei più grandi giocatori della storia del basket, stava viaggiando con altre persone nel suo elicottero privato, quando è caduto. L'incidente è avvenuto poco prima delle 10 del mattino (ora locale), vicino a Las Virgenes Road, secondo un comandante di guardia del dipartimento dello sceriffo della contea di Los Angeles. Subito dopo sarebbe scoppiato un incendio, spento prontamente dai vigili del fuoco accorsi sul luogo, ma per gli occupanti del velivolo non ci sarebbe stato niente da fare. Ancora sconosciute le cause dell'incidente.

AP Photo/Chris CarlsonChris Carlson

Black Mamba, come era soprannominato, era nato 41 anni fa a Filadelfia. Aveva vestito la maglia dei Los Angeles Lakers per 20 anni, dal 1996 al 2016, l'anno del ritiro. Giocatore principalmente nel ruolo di guardia tiratrice, aveva collezionato cinque anelli (titoli di NBA), era stato due volte Mvp delle Finals e una Mvp della stagione regolare.

Proprio nella notte, la leggenda dei Lakers si era complimentata su Twitter con LeBron James, che lo aveva superato come terzo realizzatore della storia del massimo campionato di basket. Ecco l'ultimo tweet:

Kobe in bacheca aveva anche messo un Premio Oscar, vinto nel 2018 insieme al regista e animatore Glen Keane, nella categoria miglior cortometraggio d'animazione per "Dear Basketball", che ha sceneggiato, ispirandosi alla sua lettera di addio al basket.

Kobe lascia la moglie Vanessa e le altre tre figlie: Natalia, Bianca e Capri.

Photo by Jordan Strauss/Invision/AP
Bryant con l'Oscar vinto nel 2018Photo by Jordan Strauss/Invision/APJordan Strauss