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Alla scoperta del 5G: pro, contro e l'avanguardia catalana

Alla scoperta del 5G: pro, contro e l'avanguardia catalana
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Ricordate quando i video impiegavano un'eternità a caricarsi sul cellulare? Oggi, telefoni e reti mobili sono diventati più veloci e sono in procinto di accelerare ulteriormente..

Di recente, si parla molto di 5G, tecnologia di rete mobile di quinta generazione che dovrebbe offrire un'incredibile velocità di connessione, video e siti web verranno caricati in un battibaleno.

Ecco, in sintesi,cosa aspettarsi quando il 5G arriverà sul vostro cellulare.

Primo punto: quanto è veloce?

Con l'evoluzione del 5G, le stime indicano una velocità di download tra le 100 e le 1.000 volte più veloce del 4G: si potrà scaricare un film in HD in meno di un secondo.

Altro punto è definito dai tecnici "bassa latenza": stiamo parlando di una drastica riduzione del tempo impiegato dal telefono per eseguire il comando 'ping' di una rete ed ottenere una risposta.

Perché è importante?

Un chirurgo potrebbe utilizzare un visore VR per intervenire a distanza nel mondo, in un posto completamente diverso.

Tuttavia, ci sono degli aspetti negativi: la portata del segnale 5G sarà molto più breve rispetto ai suoi predecessori, il che significa che avrà bisogno di più torri cellulari.

E i rischi per la salute? Beh, il fatto è che questa tecnologia sia così nuova porta davvero a non sapere in cosa consistano.

E non è da sottovalutare la questione-sicurezza: più dati significano più rischi?

Il 5G renderà molto più semplici cose come la violazione dei dati e la sorveglianza sponsorizzata dallo Stato.

Mentre i Paesi dell'Unione europea lottano con l'idea di utilizzare il 5G, la grande, ovvia, domanda che ci si pone è la seguente: Parigi val bene una Messa?

AP

Il caso pratico: l'avanguardia

Il dottor Antonio Lacy sta operando un cancro gastrico: dal suo ufficio, pochi piani sotto i suoi piedi, in sala operatoria, i chirurghi ricevono in tempo reale informazioni vitali sulla procedura.

La clinica ospedaliera di Barcellona sta sperimentando con successo un sistema basato sul 5G, che consente ai chirurghi di trovarsi virtualmente in due posti.

"Posso immaginare di fare tutto dal mio ufficio - dice il chirurgo gastrointestinale - se sono in Sud America, ad un congresso, posso continuare a far parte del mio team, operando nel mio ospedale: immaginate se questa idea esplodesse in qualsiasi parte del mondo?".

Il 90% dei chirurghi non può viaggiare per stare al passo con le nuove tecniche: per il dottor Lacy, espandere la conoscenza è una questione di grande importanza.

"Si può operare da Barcellona in Marocco - dice ancora il dottore - e spostare gli strumenti da qui a lì: è l'ideale, ma probabilmente ora è limitato a pochi pazienti.

Col sistema che proponiamo in 5G, diventa come una semplice telefonata: è possibile usare il cellulare, disegnare con una matita o un dito e dire 'ok, si fa così'".

Con un semplice box collegato alla rete, i migliori esperti possono osservare l'operazione e interagire con il team chirurgico, fornendo istruzioni cruciali durante l'intervento: la magia del 5G fa il resto.

"Con lo stesso livello di qualità dell'immagine, video e interazione - afferma RODRIGO MENCHACA, Amministratore AIS - è come se potessi teletrasportarmi in un'altra posizione".

La tecnologia 5G riduce al minimo la latenza: col 4G c'è un ritardo di quattro secondi per direzione, ciò significa una latenza di otto secondi, in chirurgia quel tempo può essere una questione di vita o di morte.

"Quando diciamo taglia qui in otto secondi - ribadisce MENCHACA - probabilmente non è più lo stesso punto e mettiamo a rischio il paziente: col 5G, invece, in pratica non c'è margine d'errore in tal senso".

Grazie alla tecnologia 5G, i medici possono offrire la propria abilità in remoto ad altri professionisti in qualsiasi parte del mondo: la tecnologia è pronta, ora dipende dallo sviluppo della rete il renderlo possibile.

La clinica sta ora sviluppando una rete di chirurghi connessi al 5G e si confida che l'assistenza remota e il telelavoro possano diventare una pratica comune in chirurgia entro un anno, almeno nei principali centri medici.

Il numero di connessioni 5G rappresenterà il 15% dell'industria mobile globale entro il 2025, il 30% delle connessioni in mercati come Cina ed Europa, e circa la metà del totale negli Stati Uniti.

Ma quando raggiungerà quelle parti del mondo in cui è maggiormente necessaria?

Sfortunatamente, l'espansione globale del 5G resta ancora un miraggio.

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