Nucleare, il monito dell'Europa all'Iran: "Pronti a tutto se non rispetterà accordo"

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Di Euronews
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Il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas ha annunciato che l'Unione europea ha intenzione di ricorrere a ogni misura prevista dall'accordo se Teheran non rispetterà gli accordi

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L'Europa è pronta a tutto, anche a imporre di nuovo le sanzioni, se l'Iran continuerà ad infrangere l'accordo sul nucleare. Il nuovo monito di Bruxelles è arrivato a pochi giorni dall'annuncio del regime di avere ripreso il processo di arricchimento dell'uranio nell'impianto nucleare sottoraneo di Fordo, a circa 200 chilometri da Teheran.

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Con l'iniezione di gas di uranio nelle centrifughe, quello di Fordo è tornato ad essere un sito nucleare attivo e non più un impianto di ricerca autorizzato in base all'accordo del 2015.

"Abbiamo ribadito ancor una volta il nostro impegno totale a rispettare un accordo che rimane cruciale per la nostra sicurezza - ha detto il capo della diplomazia europea Federica Mogherini dopo il vertice con i ministri degli Esteri di Germania, Francia e Regno Unito -. Anche se è sempre più difficile farlo, continueremo a lavorare affinché ci sia una piena attuazione dell'accordo".

"Vogliamo continuare a seguire l'accordo - ha ribadito il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas - ma l'Iran deve tornare a rispettare gli accordi presi. In caso contrario siamo pronti a valutare tutti i meccanismi previsti dall'accordo".

Sottoscritto a Vienna il 14 luglio 2015, l'accordo sul nucleare è tornato in bilico dopo l'uscita unilaterale degli Stati Uniti, annunciata nel maggio 2018 dal presidente Donald Trump, e le nuove sanzioni economiche imposte a Teheran.

I tentativi europei di aggirare le sanzioni americane finora non sono stati ritenuti sufficienti dal regime.

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