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Il muro di Berlino? È finito sul tablet!

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Di Gioia Salvatori
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Un'app riproduce in realtà aumentata il muro com'era sui supporti portatili

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Trent'anni fa cadeva il muro di Berlino e cambiava il mondo. Ma cosa fu realmente il muro per i berlinesi? The wall con le sue trasformazioni, la sua imponenza, il suo senso simbolico e storico oltre la fisicità. 

Un giovane, che ai tempi del crollo era un bambino, cerca di spiegarlo a chi non l'ha visto con un'app, MaurAr, che lo ripropone in realtà aumentata. L'inventore dell'app si chiama Peter Kolski: "Ho avuto esperienza del muro quando ero molto piccolo, avevo 8 anni quando è caduto. Di certo non avevo davvero capito cosa significasse. Era la fine del mondo, pensai. Potevi guardarlo a sinistra e a destra ma non potevi vedere niente davanti, e ciò in entrambe le direzioni". 

**Inquadrando lo spazio dove il muro si stagliava si può vedere sullo schermo cosa c'era: le torri di controllo, il filo spinato, tutto. **

Grazie alla tecnologia dunque la storia rivive, incanta, entra nel telefono e nel tablet per darci un'idea di quello che fu. Che si sappia che non è tutto, però, i drammi umani non potrà restituirli un' immagine in 3d, quelli restano scolpiti sui libri di storia, nei romanzi e nelle cronache.

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